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Nel primi mesi del 2018 è prevista la migrazione della sala server del CST di corso Promessi Sposi 132 verso un data center virtuale nel sistema cloud, acquisito tramite adesione al contratto quadro CONSIP denominato SPC CLOUD lotto 1.
Il passaggio verso il cloud è indicato come scelta strategica prioritaria nel Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019 di AgID e consentirà al CST di usufruire del VDCN (Virtual Data Center Network), la rete di trasmissione dati ad altissima velocità attraverso la quale verranno erogati i servizi IT verso le reti pubbliche.
Più specificamente, la VDCN è una rete IP/MPLS costituita da un anello ottico realizzato attraverso collegamenti in tecnologia DWDM a multipli di 10Gbps e ricavato sul backbone trasmissivo della rete di trasporto nazionale di Telecom Italia, la dorsale della più grande infrastruttura di connettività disponibile nel nostro Paese.
La soluzione SPC CLOUD è disegnata su tre poli geografici: i siti di Rozzano (Telecom) e Inverno (HP) saranno i siti primari, mentre il Disaster Recovery sarà fornito dal sito di Roma (Telecom). La distanza del sito dai Centri Servizi primari garantisce la continuità operativa a fronte di qualsiasi scenario possibile di indisponibilità.
Il livello e la qualità dei servizi forniti dal CST godranno di un notevole beneficio in termini di prestazioni e continuità di servizio.
Per maggiori dettagli consultare il portale: Servizi di Cloud Computing per la Pubblica Amministrazione.