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Notizie positive per la crescita della copertura in fibra ottica nel nostro Paese. Nella misura dell'indice digitale europeo Desi 2018, la crescita della copertura dell'Italia è in recupero: dal 23° posto del 2016 al 13° del 2017; a spingere i progressi a livello nazionale sono stati l'integrazione delle tecnologie digitali e i servizi pubblici digitali.

Con un punteggio complessivo in termini di connettività pari a 52,8, l'Italia si piazza al 26° posto fra gli Stati dell'Unione europea, arretrando di un posto rispetto al 2017. Benché la percentuale di copertura fissa sia rimasta invariata attestandosi al 99%, valore leggermente superiore alla media europea (97%), l'Italia ha visto un ulteriore significativo incremento della copertura della banda larga veloce (Nga), che è passata dal 72 all'87%, superando la media Ue (80%).

Per quanto riguarda invece la banda larga ultraveloce (100 Mbps e oltre) l'Italia appare ancora in ritardo: con una percentuale pari a solo il 22% in confronto alla media europea del 58% si posiziona al 27º posto, quasi in fondo alla classifica. A proposito di percentuali di utilizzo, gli 86 abbonamenti ogni 100 persone posizionano la banda larga mobile leggermente al di sotto della media Ue (90). La banda larga fissa in Italia, al contrario, pur registrando un lieve incremento è ancora in ritardo e si piazza al 28º posto fra i paesi Ue. Inoltre, mentre le reti Nga rappresentano una relativa novità in gran parte del Paese e la percentuale degli abbonamenti alla banda larga veloce ha evidenziato lo scorso anno un netto incremento (dal 7% del 2016 al 12% del 2017), quella di utilizzo di Internet veloce rimane ridotta in termini assoluti e relativi e l'Italia si riconferma al 26°posto nell'Unione europea.

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