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Un progetto svolto tra le scuole e un'aula didattica multimediale allestita in un truck per parlare di dipendenza da Internet, un fenomeno che coinvolge sempre più giovani e minori. "Una Vita da Social" è il nome della campagna educativa itinerante per il corretto uso di Internet della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Obiettivo è di incentivare un'educazione al mondo digitale, indispensabile in particolare per i più piccoli, perché possano conoscere le "regole" d'uso e i possibili benefici.

Numerosi studi hanno rilevato il comportamento delle nuove generazioni con i dispositivi mobili e i pc. I dati raccolti mostrano che il 37% dei bambini tra gli 8 e i 10 anni non riesce a immaginare cosa significhi vivere senza personal computer o senza smartphone e che il 69% ha piena fiducia di Internet come fonte di informazione.

Fra i dati, preoccupante quello sul tempo trascorso in rete: in Italia il 58% dei bambini dagli 8 ai 16 anni è costantemente on line e anche: il 9% dei genitori reputa che il proprio bambino stia diventando dipendente da Internet. Per quanto la maggior parte dei genitori (75%) cerchi di trascorrere del tempo con i propri figli quando navigano, tutto questo non è sufficiente per tenere i piccoli utenti al sicuro dalle minacce della rete.

Da Milano a Palermo, numerose sono state le lezioni tenute dalla Polizia Postale e dai partner del progetto, che hanno mostrato le potenzialità della rete, hanno spiegato le criticità, hanno parlato dei pericoli e hanno spiegato il significato di consapevolezza nell'uso. E per questo, tra i temi trattatati, grande rilevanza educativa al cyberbullismo, alla pirateria informatica e alla pedopornografia.

Fonte: www.key4biz.it