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Dal 17° Rapporto di Cittadinanzattiva 'Pit Servizi' emerge che nel quadro sulle disuguaglianza per il rispetto dei diritti dei cittadini permangono ancora grandi differenze. Pur se oggi il cittadino è attento e sempre più consapevole del propri diritti, anche se le associazioni e la gran parte delle aziende collaborano per migliorare il sistema, la Pubblica Amministrazione si sta "aprendo", tutto ciò non è sufficiente per ottenere il pieno rispetto dei propri diritti. Le 8.067 segnalazioni ricevute nel 2017 si riferite a sette settori: telecomunicazioni; servizio idrico integrato, energia elettrica e gas, Pubblica Amministrazione, mobilità e trasporti, servizi bancari e finanziari, servizi postali.

Sulle disparità, ad esempio, risulta che l'accesso ai servizi non è uguale per tutti: se si vive in una "zona interna" si avrà più difficoltà ad accedere alla banda larga rispetto a chi vive in una grande città. Per i trasporti, la totale assenza dell'alta velocità o semplicemente di mezzi di collegamento idonei rende impossibile l'accesso ai mezzi di trasporto per milioni di persone. Nel settore bancario e finanziario, la conoscenza e l'informazione, l'accesso ai servizi, non è così praticabile a meno che non si sia un soggetto forte del mercato.

Sezionando gli ambiti, il settore nel quale i cittadini hanno riscontrato una maggiore criticità è quello delle telecomunicazioni (28,3%), seguito dal servizio idrico (16,5%), dall'energia (15,5%), dalla Pubblica amministrazione (10,2%), dai trasporti e mobilità (9,7%) e dai servizi bancari e finanziari (8,2%).

Le principale voce segnalata per i primi tre settori riguarda la contestazione delle fatture.

Le segnalazioni sulla Pubblica Amministrazione (10,2% sul totale) per più di un quarto, il 26,7%, riguardano problemi con il 'fisco', ovvero cartelle esattoriali non dovute o arrivate oltre i termini di prescrizione. A seguire (18,4%) ci sono le difficoltà incontrate dai cittadini con le pratiche amministrative, per scarsa trasparenza, complessità delle procedure, o anche per mancata o incompleta digitalizzazione (quando ad esempio una pratica viene bloccata all'interno degli uffici perché non tutti seguono le stesse procedure o non lo fanno in maniera digitale).