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Online il questionario che serve a raccogliere le informazioni quantitative e qualitative sull'attuazione del lavoro agile messo a punto durante l'emergenza Covid-19.

É il primo step per arrivare a stabilizzare i risultati ottenuti sotto la spinta dell'emergenza in fatto di smart working, come più volte dichiarato dal Ministro della Pa Fabiana Dadone.

L'obiettivo futuro è quello di individuare una soglia di implementazione non inferiore al 30% stabile.

Per arrivare a questo, la prima mossa sarà quella di avviare il monitoraggio a regime del lavoro agile con una consultazione specifica che raccolga anche le esperienze dirette.

Si procederà attraverso la rilevazione sistematica non solo dei dati ma anche delle procedure e delle buone pratiche di cui le amministrazioni sul territorio sono ricche.

Il monitoraggio sulla diffusione e lo stato di attuazione dello smart working interesserà le amministrazioni pubbliche centrali e locali ed è finalizzato a raccogliere dati quantitativi e qualitativi per la creazione e l'alimentazione periodica di una base di conoscenza a supporto delle politiche pubbliche in materia, definite anche sulla base dei punti di forza e delle eventuali criticità rilevate dalle esperienze applicative.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto «Portale Lavoropubblico.gov - Strumenti, sistemi informativi e azioni di accompagnamento per una gestione strategica delle risorse umane» finanziato a valere sul Programma operativo nazionale (Pon) "Governance e capacità istituzionale" 2014-2020.

Per accedere al questionario è necessario registrarsi al Portale, seguendo le istruzioni pubblicate nell'apposita area di Registrazione, e/o autenticarsi.

Gli esiti del monitoraggio, che si concluderà il prossimo 21 giugno, saranno pubblicati nella sezione «Lavoro agile e COVID-19» del sito istituzionale del Dipartimento della funzione pubblica.