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UNC email truffaIl nuovo Decreto, diventato Legge 77/2020, prevede interventi per un valore di 55 miliardi di euro per limitare l’impatto economico dell’emergenza sanitaria su imprese, lavoratori con partite Iva, dipendenti, famiglie e terzo settore.

Tra i vari campi di intervento, tuttavia, trova uno spazio particolare la nuova disciplina per lo Smart Working.

La nuova normativa introduce in primo luogo la regola che per il 50% dei dipendenti della pubblica amministrazione con mansioni che possono essere svolte da casa lo smart working è prorogato fino al 31 dicembre.

Inoltre, dal 2021 ed entro la fine di ogni anno, ciascuna pubblica amministrazione elaborerà il piano organizzativo per il lavoro agile (Pola), che ha lo scopo di estendere fino al 60% la platea dei lavoratori del settore pubblico che potranno lavorare da casa.

Le ultime novità, infine, estenderebbero l’ambito di operatività dello Smart Working anche nei confronti del settore privato. Infatti sembra che il Ministero del Lavoro sia determinato a estendere anche per i lavoratori privati la possibilità di continuare a lavorare da casa. Ovviamente nel caso la tipologia di attività lo consenta.

Sono molte altre le informazioni del quale bisogna essere al corrente. Lo Smart Working, infatti, potrebbe diventare a prescindere una componente molto importante nella nostra vita professionale futura.

Per questo motivo Simone Chiarelli, dirigente di Pubblica Amministrazione locale ed esperto in questioni giuridiche di diritto amministrativo nei settori degli appalti, SUAP, e disciplina generale degli Enti locali, ha messo a disposizione un video che analizza tutte le novità sullo Smart Working.