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News dal CST

Mercoledì 11 luglio e mercoledì 19 settembre dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 4, si terrà il corso sul tema ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Il corso, promosso da Halley Academy, è rivolto agli enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco e ai collaboratori dell’ufficio Anagrafe.

L’ANPR non è una semplice banca dati anagrafica, ma un sistema integrato a livello nazionale che sostituirà le 8.100 attualmente esistenti.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 194 del 10 novembre 2014 ha indicato le regole di attuazione della nuova Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) che subentrerà alle attuali Anagrafe della popolazione residente (APR) e Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) tenute dai Comuni.

Il popolamento della nuova anagrafe partirà dalle banche dati già disponibili a livello nazionale (INA e AIRE).

Durante tutte le delicate fasi della transizione ad ANPR (prima, durante il passaggio, fino al subentro in ANPR) Halley Lombardia affianca gli enti del CST che hanno individuato la software house per la gestione dei propri applicativi.

Il CST della Provincia di Lecco mette a disposizione la propria sala per i corsi organizzati dalle varie software house a supporto degli enti aderenti.

Programma del corso

1. Cos'è il sistema integrato dell'ANPR
    a) Panoramica
    b) Cosa cambia

2. Il percorso di attivazione
    a) Fasi
    b) Diffusione

3. Le funzioni in Halley
    a) Bonifica dati
    b) Creazione e caricamento files xml

4. Prossimi sviluppi

Il Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco sta completando l’attività di migrazione dei database URBI degli enti verso il cloud del CST.

A oggi sono già state effettuate con successo le migrazioni dei seguenti enti: Comuni di Taceno, Casargo, Primaluna, Pasturo, Calco, Introbio, Perledo, Sueglio, Esino Lario, Carenno, Monte Marenzo, Paderno d’Adda, Lecco, Vercurago, Lierna, Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, Retesalute.

Giovedì 5 luglio verrà migrato l’ultimo ente, il Comune di Calolziocorte.

Per l’intera giornata di migrazione, gli applicativi URBI non potranno essere utilizzati, in quanto verranno effettuate le necessarie operazioni informatiche di trasferimento dati e di configurazione.

Mercoledì 18 luglio dalle 9.30 alle 14.30, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 4, si terrà il seminario in videoconferenza Le nuove linee guida della Corte dei conti sul sistema dei controlli interni per l’esercizio 2017.

Relatore Ciro D’Aries , docente universitario, consulente-esperto della Corte dei conti, pubblicista.

Giovedì 12 luglio dalle 9.30 alle 14.30, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 4, si terrà il seminario gratuito in videoconferenza La determinazione dei canoni di locazione nei servizi abitativi pubblici in Lombardia (legge regionale 27 del 4 dicembre 2009 e successive modifiche e integrazioni).

Relatore Carmine Strianese, consulente in problematiche abitative.

A fine 2017 la Provincia di Lecco ha aderito all'iniziativa regionale per la digitalizzazione degli enti locali e ha ottenuto un finanziamento di 3.000 euro per la pubblicazione, con strumenti automatici o semiautomatici, di 10 dataset sul portale regionale degli open data.

L'attività è stata avviata con la pubblicazione con successo del dataset relativo alle autoscuole e sarà ultimata entro il 30 settembre.

Questa attività si inserisce nell'ambito delle politiche di diffusione delle informazioni pubbliche, promosse dall'Unione Europea, dallo Stato italiano e da Regione Lombardia in un'ottica di trasparenza e collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni, cittadini e imprese, ispirata al principio per cui i dati pubblici appartengono alla collettività e consente il riutilizzo dei documenti e l'accesso ai servizi, prodotti e banche dati a condizione eque, adeguate e non discriminatorie e nel rispetto della normativa in materia di privacy, diritto d'autore, accesso agli atti, segreto industriale statistico, commerciale, pubblica sicurezza.

La Provincia di Lecco, in qualità di capofila del Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco, nell'ambito delle attività a supporto del percorso di innovazione tecnologica degli enti aderenti, coordina inoltre l'attività di adeguamento dei sistemi dei Comuni di Barzio, Carenno, Vercurago che hanno ottenuto il contributo regionale finalizzato alla pubblicazione di open data sul portale regionale.

L'obiettivo è di promuovere le prestazioni innovative dell'Amministrazione digitale. Per questo l'Agenzia per l'Italia Digitale, sta progettando le linee guida per la promozione dei servizi digitali per accompagnare le Pubbliche Amministrazioni nella definizione di strategie di comunicazione e marketing.

Le Linee Guida sono parte del programma #comunicaitalia che contiene alcuni strumenti di supporto per le Pubbliche Amministrazioni (linee guida e kit di strumenti grafici) per la definizione di strategie di comunicazione, marketing e racconto (storytelling),

Tra le aree tematiche che compongono le Linee Guida: comunicazione, marketing e storytelling.
La prima area tematica (in consultazione fino al 23 giugno), definisce il perimetro all'interno del quale si svilupperanno le diverse parti del progetto; le altre due sezioni verranno pubblicate al termine della consultazione in modo da poter approfondire in maniera dettagliata tutti gli aspetti considerati o anche solo accennati nella prima fase.

Lo sviluppo del progetto prevede che al termine della consultazione venga pubblicata una prima versione del sito di progetto con gli aggiornamenti delle Linee Guida e alcuni kit promozionali a supporto delle strategie di comunicazione - on o off line - delle singole Amministrazioni e di quelle che aggregano i territori.

I contenuti del sito che saranno pubblicati hanno l'obiettivo di sensibilizzare i professionisti della comunicazione alla piena comprensione del proprio ruolo rispetto al percorso di trasformazione digitale dei servizi pubblici. Oltre alle indicazioni strategiche, l'idea è di fornire una cassetta degli attrezzi che contenga strumenti che verranno via via aggiornati per rispondere alle specificità e ai bisogni di promozione dei servizi espressi dalle Amministrazioni.

www.agid.gov.it

ANAI Emilia-Romagna organizza il corso di formazione Mi stacchi un protocollo? La gestione gestione documentale dei comuni dalle pratiche alle best-pratices, in programma a Bologna, presso il Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia sociale (via Mentana 2), nelle giornate del 25 e 26 ottobre, 8, 9 e 15 novembre prossimi. Di seguito la presentazione dell’iniziativa a cura degli organizzatori:

Le disposizioni in materia di digitalizzazione e trasparenza dell’azione amministrativa nei confronti dei cittadini, delle imprese e delle altre pubbliche amministrazioni, pongono l’ente pubblico di fronte alla necessità di strutturare i propri procedimenti e i dati in modo sempre più uniforme e certo. La standardizzazione dell’informazione è prerequisito fondamentale per la creazione di ambienti complessi di Information Management.

Il sistema di gestione documentale è il primo punto di raccolta e tenuta dell’informazione. Il consolidamento delle competenze archivistiche degli addetti alla gestione documentale garantisce sicurezza, integrità, correttezza e puntualità dei dati, un giusto collegamento tra i documenti, il reperimento veloce dei dati readyto-use. I dati risulteranno maggiormente adatti alla fruizione e al riuso, nell’ottica di una amministrazione accessibile e aperta.

Il corso si rivolge agli addetti alla gestione documentale dei comuni impegnati quotidianamente nell’amministrazione del flusso dei documenti, nella protocollazione e nell’organizzazione degli archivi correnti e di deposito, cartacei e digitali. In particolare, al personale inquadrato come direttivo o istruttore amministrativo in possesso di nozioni di diritto e procedimento amministrativo, ma che non sempre ha o ha avuto una formazione specifica sul documento amministrativo e archivistico e sui temi di archivistica e di records management.

Le iscrizioni al corso saranno aperte fino al 18 ottobre 2018. Tutti i dettagli sul programma e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di ANAI.

Al termine di un lungo percorso cominciato nel 2011, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha approvato il Protocollo che aggiorna la Convenzione 108, risalente al 1981, riguardante la protezione degli individui rispetto al trattamento automatizzato dei dati personali. Da una nota del Garante privacy italiano si apprende che il Protocollo sarà aperto alla firma il 25 giugno, in occasione della sessione dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa. La modernizzazione della Convenzione 108 - prosegue la nota - che è tuttora l'unico strumento sulla protezione dei dati vincolante a livello internazionale, risponde alle molte sfide intervenute negli anni per l'avvento delle nuove tecnologie, assicurando la tenuta dei principi della Convenzione e rafforzandone i meccanismi per la sua effettiva implementazione.

Il Protocollo garantisce standard elevati in una cornice normativa flessibile che facilita la loro adozione da parte di un ampio numero di Paesi, inclusi quelli che non fanno parte del Consiglio d'Europa. Costituisce, inoltre, un ponte tra i diversi approcci regionali, incluso il Regolamento (UE) 2016/679 (pienamente applicabile dal prossimo 25 maggio) che colloca l'adesione da parte di Paesi terzi alla Convenzione 108 tra i criteri da considerare nella valutazione di adeguatezza di tali Paesi nel contesto dei trasferimenti dei dati.

Il Protocollo contiene diverse novità rispetto all'originario. In particolare il rafforzamento degli obblighi di trasparenza a carico dei titolari del trattamento; l'ampliamento dei diritti degli interessati, che ora racchiudono anche il diritto a non essere soggetto a decisioni puramente automatizzate e a conoscere la logica del trattamento; maggiori garanzie per la sicurezza dei dati, incluso l'obbligo di notificare i data breach, e di assicurare un approccio di privacy by design. Il Protocollo rafforza inoltre i compiti delle Autorità di protezione dati e del Comitato della Convenzione, chiamato a svolgere un ruolo nella valutazione dell'effettivo rispetto dei principi della Convenzione che deve essere assicurato dai Paesi che ne faranno parte.

L'Agenzia per l'Italia Digitale, in collaborazione con il team per la trasformazione digitale, ha pubblicato la strategia sull’adozione del Cloud Computing nella Pubblica Amministrazione. La strategia è consultabile sul sito cloud.italia.it, assieme alla documentazione tecnica di riferimento, tra cui le due circolari in materia di qualificazione dei Cloud Service Provider Servizi cloud SaaS.

Il documento traduce le indicazioni strategiche in materia formulate con il Piano Triennale per l’Informatica nella PA in azioni operative, descrivendo il modello  e il programma di abilitazione al cloud. Il tutto va a integrarsi con il programma di razionalizzazione dei datacenter pubblici, la cui realizzazione è prevista al termine del censimento in materia, conclusosi il 20 giugno.

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La televisione è il canale privilegiato per ottenere notizie sul settore pubblico, al secondo posto, in crescita per affidabilità, social e siti web. Lo dice una ricerca sul rapporto tra cittadini, Pubblica Amministrazione e nuovi strumenti di comunicazione (web, social network, chat) dell'Istituto Piepoli. L'indagine è stata realizzata il 14 maggio scorso, su un campione rappresentativo della popolazione di oltre 18 anni.

Secondo i dati della ricerca, il 47% degli italiani si aspetta di trovare le comunicazioni della P.A. su Internet, contro il 64% per la tv e il 39% per i media stampa; la percentuale sale al 59% nella fascia di età 18-34 anni ed è del 58% tra i 35 e i 54 anni. Sopra i 54 anni sceglie Internet il 27% della popolazione.

Aumenta, invece, secondo la ricerca, l'attendibilità della rete nonostante il diffondersi di notizie false (fake news). Più di quattro italiani su dieci si fidano delle informazioni diffuse via web da parte delle Pubbliche Amministrazioni: nella fascia 18-54 anni il dato supera il 50% raggiungendo, in questo caso, la televisione. Sei italiani su dieci considerano i social un'importante occasione di lavoro. Il 90% vorrebbe dalle Istituzioni pubbliche maggiore partecipazione e informazioni in tempo reale.

https://www.istitutopiepoli.it/