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Messaggio di avviso

News dal CST

Dal 20 marzo è diventato operativo il Programma “WiFi4EU”, il piano dell’Unione Europea per dotare 8mila comuni di tutta Europa di WiFi gratuito negli spazi pubbliciDa questa data Comuni e gestioni associate possono registrarsi sul sito www.WiFi4EU.eu: la registrazione è necessaria per partecipare al bando – che verrà pubblicato a maggio 2018 – di assegnazione dei voucher, ognuno dell’importo di 15.000 euro, che il Comune potrà utilizzare per installare hotspot gratuiti negli spazi pubblici. Per gli Enti interessati, le tappe sono le seguenti:

  • effettuare, a partire dal 20 marzo 2018, la registrazione online del proprio Ente sul portale Ue www.WiFi4EU.eu, nella propria lingua. Non occorre accludere una bozza di progetto per gli hotspot
  • a partire dal 15 maggio 2018, chi si e’ registrato potrà fare domanda per i voucher da 15.000 euro: questi verranno assegnati sulla base del principio “primo arrivato, primo servito”
  • nell’estate, la Commissione Europea annuncerà i primi 1000 vincitori dei fondi: saranno almeno 15 per ognuno dei 28 Paesi Ue
  • i Comuni vincitori dei voucher avranno tempo 18 mesi per installare il WiFi gratuito tramite società di telecomunicazioni e fornitori internet di loro scelta e nei luoghi pubblici da loro indicati

I beneficiari possono utilizzare il buono WiFi4EU anche per finanziare parzialmente un progetto di valore superiore: in questo caso le attrezzature e i costi di installazione che superano il valore del buono rientreranno nell’ambito del contratto tra il fornitore e il beneficiario.

A carico dell’Ente beneficiario rimangono i costi relativi all’abbonamento a internet e alla manutenzione delle apparecchiature necessarie per offrire gratuitamente WiFi di elevata qualità ai cittadini e ai visitatori. In entrambi i casi la garanzia della copertura dei costi dovrà essere di almeno 3 anni.

Quello di maggio sarà solo il primo di cinque bandi che saranno spalmati sui prossimi due anni. I bandi successivi saranno più ingenti, mentre il valore dei voucher resta fisso a 15mila euro. Ogni Comune potrà beneficiare di un solo voucher nell’arco del programma. Chi ha fatto domanda ma non ha ottenuto il voucher potrà ripresentarla ai bandi successivi.

Lunedì 26 marzo, presso la sede della Provincia di Lecco, si è riunito l’Ufficio di Presidenza del CST. Tra i punti all’ordine del giorno la relazione sull’attività svolta nel 2017, l’attività in programma nel 2018 (convenzione 2018/2022 – Linee guida ANAC, supporto attività per Responsabile transizione digitale e GDPR, aggiornamento Piano triennale di informatizzazione, Progetti Open data), il Bilancio previsionale 2018, la definizione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del CST in programma lunedì 7 maggio alle 16.00.

Lo scorso 10 aprile, presso il CST della Provincia di Lecco, si è svolto il primo di una serie di seminari formativi rivolti agli Enti aderenti per il supporto nella procedura di subentro all'ANPR.

E possibile consultare il materiale didattico del seminario.

Il percorso, realizzato con la collaborazione di PADigitale, prevede una serie di incontri, presso la sede della Provincia di Lecco, per arrivare preparati al subentro attraverso step consecutivi secondo il seguente piano di lavoro:

  • seconda giovedì 10 maggio dalle 9.30 alle 12.00 - focus sulle attività di bonifica dei dati
  • terza giornata mercoledì 23 maggio dalle 9.30 alle 12.00 - avvio della fase di test

Entrambi gli incontri sono destinati alla formazione applicativa Urbi - ANPR. La programmazione ha lo scopo di guidare i tempi, con attenzione alle esigenze di ciascun Comune, per garantire il rispetto delle scadenze normative.

Dall'1 al 23 luglio è previsto il subentro operativo programmato di tutti gli Enti del Cst che utilizzano la piattaforma Urbi.

E' inoltre previsto anche un  webinar dedicato alle attività relative al subentro che si terrà venerdì 20 aprile, con iscrizioni on line tramite la piattaforma Urbi.

Tutte le informazioni per il subentro delle anagrafi comunali all'ANPR sono disponibili sul sito www.anpr.interno.it.

È attiva anche nel 2018 la manutenzione del Geoportale del CST, affidata alla ditta Globo srl, per garantire l’aggiornamento di questo importante strumento, che permette a cittadini, professionisti e imprese di consultare liberamente una vasta gamma di mappe tematiche. Di grande interesse è la mappa catastale, utile per attività di analisi e di pianificazione territoriale, che restituisce una visione del territorio (terreni e fabbricati) costantemente aggiornata e sovrapponibile a tutte le altre cartografie disponibili.

Per i Comuni aderenti al CST il Geoportale consente di abilitare un accesso riservato ai dipendenti delle amministrazioni con funzionalità avanzate di analisi geografiche e sulla banca dati catastale, accedere ai dati censuari georeferenziati, calcolare la rendita complessiva di uno o un insieme di immobili, utilizzare strumenti di visura analoghi a quelli rilasciati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio del Geoportale è disponibile a pagamento anche per eventuali altri enti che ne facciano richiesta al CST della Provincia di Lecco

Martedì 24 aprile, dalle 12.00 alle 13.30, si svolgerà il webinar Le linee guida per il design dei siti web delle PA: un approccio orientato al cittadino

Il webinar ha l’obiettivo di presentare le Linee guida di design dei servizi web della Pubblica Amministrazione , redatte da AgID in collaborazione con il Team per la trasformazione digitale. Le linee guida rappresentano uno strumento operativo utile alle pubbliche amministrazioni ad agevolare il processo di progettazione di servizi digitali orientati al cittadino. Le linee guida seguono un approccio progettuale centrato sulle necessità della persona (Human Centered Design) che prevede il coinvolgimento di cittadini e operatori in tutte le fasi del processo, in modo da disegnare i servizi sulle reali esigenze del destinatario finale. Durante il webinar vengono presentati anche gli strumenti operativi da utilizzare nelle diverse fasi di progettazione e sviluppo, per migliorare l’erogazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione.

Programma

12:00 Accoglienza, Michela Di Bitonto (Formez PA)

12:05 Introduzione, Salvatore Marras (Formez PA)

12:10 Presentazione delle linee guida per il design dei siti web della PA, Claudio Celeghin e Daniela De Blasis (AgID),

12:55 Testimonianza da definire

13:20 Domande finali

13:30 Chiusura

La partecipazione al webinar è gratuita, previa iscrizione su Eventi PA : http://eventipa.formez.it/node/144064

Dopo i portali dei Comuni di Morterone e di Casargo, nei giorni scorsi il Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco ha effettuato l’adeguamento grafico del sito del Comune di Calolziocorte secondo le direttive di Designers Italia. Nelle prossime settimane è previsto lo stesso adeguamento dell’aspetto grafico degli altri siti che fanno riferimento al CST della Provincia di Lecco. L’adeguamento alle "Linee guida di design siti web della PA" è uno degli obiettivi principali di accessibilità previsti dall’ Agenzia per l’Italia Digitale.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il Decreto di adeguamento delle norme nazionali al GDPR. L'adeguamento è necessario per abrogare le norme italiane incompatibili e per definire le norme italiane che il Regolamento UE consente agli Stati membri di disciplinare, nel rispetto del Regolamento stesso.

Dal 25 maggio quindi non ci sarà più un unico testo sulla privacy, ma si dovrà fare riferimento al Regolamento UE e al Decreto che individua le norme interne in vigore ritenute compatibili con la normativa europea.

Il Decreto è stato approvato in via preliminare e l'iter, che prevede i pareri del Consiglio di Stato, delle Commissioni Parlamentari competenti e del Garante della Privacy, dovrà essere completato entro il 19 maggio (data di scadenza della delega al Governo); ciò consentirà di avere un quadro normativo definito.

http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/dati-personali-gli-obiettivi-del-decreto-di-adeguamento-della-normativa-italiana-al-regolamento-ue

Mercoledì 18 aprile dalle 14.30 alle 17.30 e martedì 8 maggio dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 3/5, si terrà il corso sul nuovo regolamento relativo al trattamento e alla gestione dei dati degli utenti, adottato dall’Unione Europea nell’aprile 2016 e che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Il corso, promosso da Halley Academy, è rivolto ai responsabili della sicurezza e a tutti i collaboratori degli enti che ogni giorno si interfacciano con il trattamento dei dati degli utenti.

Il GDPR (General Data Protection Regulation) riguarda la protezione dei dati e il tema molto sentito della gestione della privacy. I dati personali a cui fa riferimento la Commissione Europea sono tutte le informazioni relative a un individuo, collegate alla sua vita privata, professionale e pubblica.

Il corretto approccio al GDPR è quello di comprendere la cultura della protezione dei dati come parte integrante dell'intero asset informativo dell'ente, tenuto conto che il livello adeguato di protezione dei dati deve garantire, in primo luogo, la tutela nel tempo della reputazione dell'istituzione.

In tale contesto il responsabile della protezione dei dati, o Data Protection Officer (figura obbligatoria per la PA) avrà un triplice ruolo cruciale di supervisore interno per dimostrare la conformità, di facilitatore e comunicatore verso il vertice dell'ente e verso l'esterno .

Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a rivedere i propri sistemi di gestione dei dati all’interno dell’organizzazione, per prevenirne la perdita e l'indiscriminata condivisione.

Questa novità è dunque l’occasione giusta per ridefinire le policy interne e la formazione del personale: le aziende che si adegueranno potranno beneficiare anche di una maggior fiducia da parte degli utenti, consapevoli di avere i propri dati al sicuro.

Termine ultimo per adeguarsi alla normativa GDPR è il 25 maggio 2018; in caso di mancato rispetto del regolamento, la sanzione può arrivare fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del volume d’affari globale registrato nell’anno precedente.

Programma del corso

1. Privacy (GDPR)

Il regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e le nuove regole per la protezione dei dati personali: teoria e strumenti applicativi

2. Contesto normativo e ambiti di applicazione

  1. L'evoluzione del quadro normativo
  2. Cosa cambia dal Codice della Privacy al nuovo Regolamento Europeo sulla privacy

3. Best Practice

  1. Il "dato personale"
  2. Le varie categorie
  3. Focus: la pubblicazione dei dati

4. Sicurezza e Privacy

  1. I principi generali del Regolamento
  2. Finalità e ambito di applicazione
  3. Definizioni e soggetti coinvolti

5. DPO (Data Protection Officer)

  1. Il ruolo centrale
  2. Responsabilità
  3. Obblighi
  4. Sistema sanzionatorio

La trasformazione digitale degli Enti locali si rafforza grazie alla collaborazione fra Cassa depositi e prestiti e il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, squadra impegnata nella realizzazione del nuovo “sistema operativo” del Paese, cioè dei componenti strutturali su cui costruire servizi più semplici ed efficaci tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese.CDP mette a disposizione un prestito ordinario a cui possono accedere tutti gli Enti locali per finanziare le spese di investimento legate all’attuazione del “Piano Triennale per la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione”.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata on line, riducendo i tempi per l’istruttoria dei prestiti e garantendo rapidamente la messa a disposizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli investimenti.Cassa depositi e prestiti rafforza il suo ruolo di operatore chiave a supporto degli Enti locali, impegnandosi a promuovere il nuovo prestito sul territorio attraverso una serie di incontri ed eventi organizzati insieme al Team per la Trasformazione Digitale.

Fabio Gallia, Amministratore delegato di CDP, ha commentato: “Digitalizzare la pubblica amministrazione italiana non è solo un obiettivo che condividiamo con il Team Digitale, ma anche una necessità dettata dalla trasformazione tecnologica e culturale che coinvolge cittadini, organizzazioni e imprese. Per sostenere questo processo di cambiamento, CDP ha ampliato la propria offerta di strumenti per gli Enti Locali che, investendo in innovazione, saranno in grado di offrire ai loro utenti servizi più accessibili ed efficienti”.

Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’agenda digitale: “La Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione richiede un approccio collaborativo e l’impegno di Cassa depositi e prestiti rispecchia l’esistenza di questo gioco di squadra.Grazie allo strumento finanziario di CDP i Comuni potranno trovare un importante supporto per realizzare gli investimenti sulla base delle indicazioni contenute nel Piano”.

Martedì 8 maggio Compubblica organizza il webinar Il Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali: aspetti giuridici e impatto sulle attività di comunicazione.

Un momento di formazione on line per approfondire le nuove regole europee sulla Privacy che dal 25 maggio prossimo esporranno chi non si sia adeguato a significative sanzioni.

Il webinar, a due voci, avrà durata di un'ora e trenta minuti.

Nella prima parte un giurista chiarirà le novità introdotte dal GDPR 2016/679, rispetto all'attuale normativa vigente, per il trattamento dei dati personali delle persone fisiche e approfondirà gli obblighi organizzativi e procedurali per l'adeguamento alle nuove norme. Nella seconda parte un comunicatore affronterà l'impatto di queste novità sui processi comunicativi interni ed esterni all'ente.

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 02 67100712.

Proposta formativa

Scheda iscrizione

Se le Linee guida si distinguono in vincolanti (vedi art. 31 comma 5, d.lgs. 50/2016) e non vincolanti e quest’ultime, invero molto più frequenti, sarebbero assimilabili secondo una tesi alla categoria di stampo internazionalistico della cosiddetta “soft law”(Consiglio di Stato parere 1767 del 2 agosto 2016) oppure, seconda altra opzione, alle circolari intersoggettive interpretative con rilevanza esterna, operando il Codice appalti un rinvio formale alle linee guida (art. 36 comma 7, D.lgs. 50/2016), la non vincolatività del Comunicato del Presidente dell’ANAC è incontestata (sul punto la sentenza TAR Lazio, Roma, n. 9195/2017 e la sentenza del TAR Umbria, 428/2017).

Esso, infatti, come si legge nella sentenza del TAR Lazio 9195/2017, è riconducibile al “novero di quegli atti, atipici e non vincolanti, con i quali l’Autorità si limita ad esprimere, in funzione collaborativa e di supporto alle stazioni appaltanti, il proprio orientamento in ordine all’applicazione ed interpretazione della normativa di settore” (TAR Brescia, 26.02.2018 n. 218).

Si ricorda, il decreto legge 90/2014 convertito in legge 114/2014, sopprimendo l’AVCP e trasferendo le competenze in materia di vigilanza dei contratti pubblici all’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha ridisegnato la missione istituzionale dell’ANAC.

La chiave dell’attività della nuova ANAC, nella visione attualmente espressa è quella di vigilare per prevenire la corruzione creando una rete di collaborazione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche e al contempo aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, riducendo i controlli formali, che comportano tra l’altro appesantimenti procedurali e di fatto aumentano i costi della pubblica amministrazione senza creare valore per i cittadini e per le imprese.

Martedì 10 aprile dalle 9.30 alle 12.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombardia 4, il CST della Provincia di Lecco, in collaborazione con PADigitale spa, propone agli enti aderenti un incontro formativo sull’ANPR, con partecipazione gratuita.

La relazione sarà tenuta dal personale PA Digitale Spa e sarà divisa in tre parti:

Monica Rollandi si occuperà della prima fase relativa alla normativa: stato dell'arte del progetto ANPR, cosa cambia nei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e Cittadini, i contributi per il Subentro, il Subentro per i Comuni di PA Digitale Spa, le fasi operative per arrivare al Subentro.

Alessandro Licari tratterà gli aspetti operativi del Subentro: panoramica generale delle attività propedeutiche al Subentro in ANPR, attività di bonifica dati, tool di bonifica dati presente in UrbiSmart2020, lettura report errori diagnostica, esempi di bonifica dati in UrbiSmart2020.

La terza parte sarà destinata alla presentazione di un piano lavori generale per il Subentro di tutte le Anagrafi, seguita da dibattito e quesiti.

Per iscrizioni: 0341 295296, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pubblicato l’Avviso per l’erogazione di contributi ai Comuni che completeranno il subentro all’Anagrafe nazionale della popolazione residente. L’intervento ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro, messo a punto dal Dipartimento della funzione pubblica, d’intesa con il Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, offre una leva “incentivante” ai Comuni per favorire il completamento della migrazione delle anagrafi locali verso un’unica base dati nazionale.

Il Dipartimento della funzione pubblica ha messo a disposizione dell’intervento progettuale una dotazione di risorse pari a 14.415.000 euro a valere sull’Asse 1 (FSE) del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

L’intervento è rivolto a tutti i Comuni italiani che realizzeranno il subentro in ANPR nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. In seguito al subentro, i Comuni potranno presentare una richiesta online di contributo, inviando, a partire dal 1° febbraio 2018 fino al 31 dicembre 2018, un format predefinito secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative che saranno pubblicate a breve dal Dipartimento della funzione pubblica.

Per i Comuni che devono affrontare il subentro alla nuova ANPR, un aiuto concreto al personale è fornito in rete dalla società Datanet srl di Tremestieri Etneo. Un software specifico offre il supporto alla analisi e normalizzazione dei dati consentendo di ridurre, drasticamente e in modo semplificato attraverso delle utility, ad una percentuale di errore fisiologicamente accettabile, prima di trasmettere i dati all’ANPR. Compilando il form on line sul sito della società può essere richiesta una consulenza gratuita sul nuovo software sviluppato per supportare gli Enti nella transizione al nuovo regime: http://www.datanetsrl.eu/anpr_smart/

Giovedì 26 aprile dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 3/5, si terrà il corso Soluzioni digitali per una PA a servizio del cittadino, rivolto a tutti i collaboratori dell'ente che ogni giorno si interfacciano con la gestione del Portale E-Gov, oltre che ai responsabili e collaboratori dell'Ufficio Tributi, dell'Ufficio CED e agli Amministratori.

L'Agenda Digitale Italiana, istituita il 1° marzo 2012 in coerenza con l’Agenda Digitale Europea, rappresenta l'insieme di azioni e norme per lo sviluppo delle tecnologie, dell'innovazione e dell'economia digitale.

Compito dell’Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) è garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale Italiana, svolgendo le funzioni e i compiti ad essa attribuiti dalla legge:

  • emanare linee guida, regolamenti e standard per la creazione di un’architettura visiva chiara e definita, che migliori la fruizione dei servizi online da parte del Cittadino
  • accreditare i soggetti certificatori in ambito digitale
  • favorire l'adozione di infrastrutture e standard che riducano i costi sostenuti dalle singole amministrazioni e migliorino i servizi erogati

Obiettivo del prossimo triennio è quello di perseguire il massimo livello di innovazione tecnologica nell'organizzazione e nello sviluppo della PA, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia.

Programma del corso

1. La PA che cambia per cambiare il Paese

  1. Lo sviluppo delle tecnologie, dell'innovazione e dell'economia digitale
  2. Il posizionamento del DESI sui Servizi Pubblici Digitali

2. Le Linee Guida AgID per i Siti Web della PA

  1. AgID come Authority
  2. I principi e le strategie delle Linee Guida
  3. Best Practices
  4. "Designers Italia": proposte per un'identità grafica coerente
  5. La soluzione "E-Gov Halley"

3. SPID: il Sistema Pubblico per l'Identità Digitale

  1. Cos'è SPID
  2. I tre livelli di sicurezza
  3. I numeri di SPID
  4. Diventare fornitore di Servizi con SPID
  5. La soluzione Halley

4. Il Portale del Cittadino: l'E-Gov Halley fornitore di informazioni e servizi

  1. Cos’è il portale del Cittadino
  2. Il fascicolo unico del Cittadino
  3. Pagamenti on-line vs PagoPA

5. Ufficio Riscossioni: la nuova procedura a servizio dell’Ente

  1. A cosa serve
  2. Nuova organizzazione delle procedure
  3. Riscossioni: analisi e invio ordinativi alla Ragioneria
  4. Controlli
  5. Provvedimenti
  6. Estratto conto unico del Cittadino

La Provincia di Lecco, in qualità di capofila del CST, ha avviato la procedura di richiesta offerte con gli operatori economici che hanno risposto alle tre manifestazioni di interesse per la pubblicazione di Open Data sul portale regionale, per una nuova linea ADSL alla scuola di Carenno e per una nuova linea in fibra ottica per il Comune di Verderio. Le offerte dovranno essere presentate entro venerdì 6 aprile.

Per la collana I Quaderni dell’ANCI , l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, è stato pubblicato il volume L’attuazione negli Enti Locali del nuovo Regolamento UE n. 679/2016 sulla protezione dei dati personali. Istruzioni tecniche, linee guida, note e modulistica.

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei dati personali (GDPR) è un atto con il quale la Commissione europea intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali dei cittadini, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea. Il testo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 4 maggio 2016, diventerà definitivamente applicabile in via diretta in tutti i Paesi UE dal 25 maggio 2018.

Il GDPR è parte del cosiddetto “Pacchetto protezione dati personali”, l’insieme normativo che definisce un nuovo quadro comune in materia di tutela dei dati personali per tutti gli Stati membri dell’UE e comprende anche la Direttiva in materia di trattamento dati personali nei settori di prevenzione, contrasto e repressione dei crimini. Dal 25 maggio 2018 dunque, anche per gli enti locali, il GDPR andrà a sostituire la direttiva sulla protezione dei dati (ufficialmente Direttiva 95/46/EC) istituita nel 1995.

Nell’ambito del nuovo quadro normativo che la Commissione europea ha voluto delineare e al quale gli Stati membri devono conformarsi, l’Italia ha recepito i nuovi principi attraverso l’art. 13 della legge n. 163/20171, entrata in vigore il 21 novembre 2017, che ha attribuito al Governo la delega ad adottare (entro 6 mesi) uno o più provvedimenti rivolti a:

  • abrogare le disposizioni del Decreto Legislativo 196/2003 (l’attuale Codice Privacy) che siano in contrasto o comunque incompatibili con la nuova disciplina europea in tema di trattamento di dati personali e a modificarlo al fine di dare puntuale attuazione alle disposizioni del GDPR
  • valutare l’opportunità di avvalersi dei poteri specifici del Garante per la protezione dei dati personali (di seguito Garante Privacy) affinché adotti provvedimenti attuativi e integrativi volti al perseguimento delle finalità previste dal GDPR
  • adeguare l’attuale regime sanzionatorio, a livello penale e amministrativo, alle disposizioni del GDPR, al fine di garantire la corretta osservanza della nuova normativa

Tali decreti legislativi non sono stati ancora approvati in questa legislatura, tuttavia si sottolinea che essendo il Regolamento europeo direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, dal 25 maggio 2018 la nuova disciplina in materia di privacy entrerà comunque in vigore .

In merito all’attuazione dell’articolo 28 della legge 167 del 20 novembre 2017 (entrata in vigore il 12 dicembre 2017), che modifica i rapporti tra titolare e responsabile del trattamento dei dati personali, stabilendo che gli stessi siano stipulati in forma scritta, il Garante Privacy ha emanato una Guida con indicazioni utili per un adeguamento coerente dell’intera nuova disciplina prevista dal Regolamento UE.

Pertanto, nelle more del completamento del nuovo assetto ordinamentale in materia, il presente Quaderno e gli allegati schemi di atti e provvedimenti rappresentano il primo contributo che l’Associazione vuole fornire ad amministratori e operatori locali per la concreta, prima attuazione della nuova disciplina vigente in materia di protezione dei dati personali.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), aggiornato con decreto legislativo 217/2017, ha introdotto la figura del responsabile per la transizione digitale, che ogni ente deve individuare per l’attuazione del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2017-2019.

Il responsabile della transizione digitale ha un importante ruolo di coordinamento e di impulso nella reingegnerizzazione dei processi, nella gestione dei sistemi informativi tra cui protocollo informatico, mandato informatico, firme digitali, servizi di posta elettronica, servizi di fonia e telecomunicazione, promozione dell’accessibilità e della qualità dei servizi, aspetti di sicurezza informatica.

In qualità di capofila del CST la Provincia di Lecco fornisce agli enti aderenti attività di supporto e consulenza, anche singolarmente in relazione alle necessità di ciascun ente, sulle tematiche della transizione digitale, sulle azioni da intraprendere o da programmare, sui corsi di formazione periodici specifici.

L'utilizzo delle principali piattaforme sociali, la sicurezza dei dati sui social network, le risorse per l'organizzazione di eventi, la gestione della reputazione istituzionale on line, la rete per la gestione delle comunicazioni d'emergenza e la profilazione degli utenti. Questi i temi sulla comunicazione digitale che verranno affrontati negli otto appuntamenti che compongono l'offerta formativa 2018 on line dell'associazione Comunicazione Pubblica, rivolta ai comunicatori che operano nelle strutture di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

Caratteristica di questa edizione, che si svolgerà tra il 15 maggio e il 10 luglio, sarà l'ampio spazio che ciascun webinar verrà dato alla presentazione di casi ed esempi concreti.

I webinar sono occasione pratica ed economica per tutti coloro che vogliono ampliare e perfezionare le proprie conoscenze o sviluppare quelle già acquisite integrando teoria e pratica.

La partecipazione alla formazione dà diritto ai crediti formativi per la richiesta di qualificazione professionale di "comunicatore pubblico".

Riferimenti per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 02 67100712

Proposta e programma formativo

Scheda iscrizione

La Provincia di Lecco ha pubblicato sul proprio sito internet il collegamento alla pagina dell’Agenzia per l’Italia Digitale con gli obiettivi di accessibilità della Provincia di Lecco e dei siti degli Enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco.

Entro il 31 marzo 2018 infatti le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001 erano tenute a pubblicare sul proprio sito web gli obiettivi di accessibilità per l’anno corrente.

Gli enti aderenti al CST devono pubblicare nella categoria Amministrazione Trasparente “Altri Contenuti --> Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati” il link che verrà fornito da AgID, tramite e-mail, al termine della compilazione degli Obiettivi dall'applicazione web.

Nel Codice dell'Amministrazione digitale (articolo 17 comma quater) è istituito, presso l'Agenzia per l'Italia Digitale-AgID, l'Ufficio per il difensore civico digitale al quale cittadini e imprese possono rivolgersi, in modo immediato e semplice, senza gravose formalità, senza intermediari professionali, per segnalare Amministrazioni e concessionari di pubblici servizi che impediscono, a dispetto delle norme, la digitalizzazione, quindi l'innovazione, delle Pubbliche Amministrazioni per un efficiente servizio al cittadino.

Il difensore civico digitale, ricevuta la segnalazione, se la ritiene fondata invita il soggetto responsabile della violazione a porvi rimedio tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni. Le decisioni del difensore civico sono pubblicate in un'apposita area del sito Internet istituzionale di Agid. Il difensore segnala le inadempienze all'ufficio competente per i procedimenti disciplinari di ciascuna Amministrazione".

Le funzioni del difensore civico sono quindi importanti in quanto esso oltre a poter (e dover) fare attività di educazione civica digitale, cioè far conoscere a cittadini e imprese, al di là delle norme, quali sono i loro diritti di cittadinanza digitale e come esercitarli, essendo un soggetto terzo, imparziale, competente e autonomo per legge, sarà una corsia preferenziale e diretta per esercitare i diritti di cittadinanza digitale sanciti dal CAD.