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News dal CST

In coincidenza con la prossima festività del 25 aprile e nel quadro della necessità di contenimento dei costi di funzionamento e di gestione della struttura (spending review), lunedì 24 aprile gli uffici della Provincia di Lecco rimarranno chiusi.

Lo scarto è l’operazione con cui vengono eliminati i documenti d'archivio che hanno esaurito la loro validità giuridico-amministrativa e non sono considerati di rilevanza storica tale da renderne opportuna la conservazione illimitata.

Le operazioni di eliminazione periodica del materiale archivistico sono indispensabili per una ordinata tenuta dell’archivio che eviti l’accumulo di masse di documentazione inutile, tuttavia si tratta anche di un’operazione culturale, con la quale si selezionano fonti storiche, aventi valore di testimonianza, che dovranno invece essere conservate.

L’identificazione della documentazione da scartare è un’operazione delicata e decisiva e deve essere effettuata da personale dotato di solide competenze archivistiche.

Il procedimento di scarto si svolge secondo le seguenti fasi:

  1. Redazione della proposta di scarto con rigore analitico e relativa compilazione dell’elenco dettagliato della documentazione da scartare con indicazione dei seguenti dati: classificazione dei documenti di cui si propone lo scarto, descrizione degli atti, estremi cronologici, numero dei pezzi (faldoni, registri, scatole, ecc.), peso approssimativo, eventuali osservazioni a supporto della motivazione di scarto, stima della consistenza complessiva della documentazione in metri lineari, del numero complessivo dei pezzi e del peso complessivo della documentazione proposta per lo scarto.

  2. L’elenco, sottoscritto dall’archivista che lo ha predisposto/responsabile della gestione documentale dell’Ente, viene trasmesso alla Soprintendenza Archivistica per la prescritta autorizzazione (obbligatoria e vincolante).

  3. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione si procede alle operazioni di distruzione del materiale secondo modalità atte a prevenirne un uso improprio e a tutela dei dati contenuti nei documenti tramite consegna alla Croce Rossa Italiana o altra organizzazione no-profit di volontariato, come previsto dal D.P.R. n.37/2001 in materia di cessione degli atti di cui è disposto lo scarto, che ne garantisca in modo certo la distruzione.

  4. Redazione del verbale di avvenuta distruzione degli atti indicante gli estremi dell’autorizzazione, numero e peso complessivo dei quantitativi eliminati e la dichiarazione esplicita del soggetto incaricato della distruzione dei documenti a non farne un uso diverso e a non comunicare o diffondere i dati ivi contenuti.

  5. Trasmissione alla Soprintendenza Archivistica di copia del verbale di distruzione degli atti entro 60 giorni per la conclusione del procedimento

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Soprintendenza http://www.sa-lom.archivi.beniculturali.it/index.php?id=566

La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, con sede a Milano in Via Senato 10, organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha il compito di tutela e vigilanza sugli archivi degli enti territoriali della Lombardia e svolge attività di promozione e valorizzazione.
Il Codice dei beni culturali e del paesaggio, d.lgs.n.42/2004 (articolo 21 - Interventi soggetti ad autorizzazione), prescrive l'autorizzazione della Soprintendenza per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali.
Ogni tipologia di intervento sull'archivio dev'essere preventivamente autorizzata dalla Soprintendenza.

A titolo esemplificativo, non esaustivo, sono soggetti a preventiva autorizzazione gli interventi di:
- rimozione o demolizione, anche con successiva ricostituzione, dei beni culturali
- lo spostamento, anche temporaneo, dei beni culturali mobili
- lo smembramento di collezioni, serie, raccolte
- lo scarto dei documenti degli archivi pubblici
- lo scarto di materiale bibliografico delle biblioteche pubbliche
- il trasferimento ad altre persone giuridiche di complessi organici di documentazione di archivi pubblici
- lo spostamento di beni culturali dipendente dal mutamento di sede o di dimora del detentore
- attività di riordino e inventariazione dell'archivio
- affidamento di servizi archivistici in out-sourcing (compresi servizi informatici)
- idoneità dei locali da adibire a sedi d'archivio
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Soprintendenza http://www.sa-lom.archivi.beniculturali.it/index.php?id=17

Padigitale propone un nuovo calendario di webinar che si svolgeranno nel corso di tutto il 2017.

La partecipazione è gratuita e l'iscrizione potrà essere effettuata compilando il modulo on line direttamente in home page di Urbi.

Gli approfondimenti proposti sono relativi a diverse tematiche di attualità: PagoPA, URBI PAY, gestione del documento amministrativo informatico, Istanze on line, cartella sociale informatizzata.

Webinar 2017 Padigitale

Il nuovo Regolamento europeo in materia di privacy, che abroga la direttiva 95|46|CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) sulla quale era basato il Codice Privacy, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 4 maggio 2016. Il nuovo Regolamento è entrato in vigore decorso il ventesimo giorno dalla pubblicazione e deve essere applicato in tutti gli stati Membri entro 2 anni.

Il Regolamento non ha bisogno di legge di recepimento e si applica contemporaneamente in tutti gli Stati Membri.

Il testo completo del Regolamento e maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/dati-personali-pubblicato-il-nuovo-regolamento-europeo

Giovedì 16 marzo alle 10.30 ANAI Lombardia, l'Archivio di Stato di Milano e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia organizzano un incontro di presentazione del volume di Stefano Pigliapoco "Progetto Archivio Digitale - Metodologia, sistemi, professionalità".

L'incontro si terrà alle 10.30 presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Milano in Via Senato 10.

L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per maggiori informazioni: http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/progetto-archivio-digitale-2013-metodologia-sistemi-professionalitaemilia-romagna.it/notizie/progetto-archivio-digitale-2013-metodologia-sistemi-professionalita

Dal 14 al 16 marzo si svolgerà a Milano Security summit, importante evento a livello italiano nell'ambito della sicurezza delle informazioni.

Il sito web dell'evento è consultabile al seguente link:

https://www.securitysummit.it/event/Milano-2017

L'offerta tematica in agenda è di sicuro interesse con seminari, tavole rotonde, percorso legale, percorso tecnico, percorso gestione sicurezza e atelier tecnologici.

L’evento è gratuito previa registrazione nell’apposita sezione del sito ed iscrizione ai convegni.

Dal 4 all'11 marzo 2017 si tiene la prima Settimana dell'Amministrazione Aperta, sette giorni di iniziative in tutta Italia per promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società.

Nell'ambito di questa iniziativa Formez propone una ciclo di webinar relativi a materie di attualità: nuovo diritto di accesso agli atti (FOIA), open data, utilizzo dei social network nella pubblica amministrazione, servizi in rete e SPID, consultazione pubblica.

La partecipazione ai webinar è gratuita previa iscrizione.

Per maggiori informazioni: Eventi PA

Nel pomeriggio di giovedì 23 febbraio, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco, si è svolta l’Assemblea ordinaria degli Enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco, con la partecipazione di 11 Enti rispetto ai 45 Enti aderenti.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità il verbale della seduta precedente, il rendiconto 2016 e il bilancio previsionale 2017.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno trattati dall’Assemblea l’attività di comunicazione e l’assistenza informatico-amministrativa, l’aggiornamento della multipiattaforma, la convenzione 2017 e il Piano di sviluppo.

Il formato FatturaPA è stato adeguato dal 1 gennaio 2017 per permettere anche la fatturazione elettronica tra privati.

Il nuovo formato consente la fatturazione elettronica sia verso la PA che tra privati secondo un unico tracciato xml e sempre attraverso il sistema di Interscambio (SDI), che è a disposizione anche per i rapporti commerciali tra privati.

Per maggiori informazioni: nota dell’Agenzia per l’Italia Digitale