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News dal CST

Martedì 24 aprile, dalle 12.00 alle 13.30, si svolgerà il webinar Le linee guida per il design dei siti web delle PA: un approccio orientato al cittadino

Il webinar ha l’obiettivo di presentare le Linee guida di design dei servizi web della Pubblica Amministrazione , redatte da AgID in collaborazione con il Team per la trasformazione digitale. Le linee guida rappresentano uno strumento operativo utile alle pubbliche amministrazioni ad agevolare il processo di progettazione di servizi digitali orientati al cittadino. Le linee guida seguono un approccio progettuale centrato sulle necessità della persona (Human Centered Design) che prevede il coinvolgimento di cittadini e operatori in tutte le fasi del processo, in modo da disegnare i servizi sulle reali esigenze del destinatario finale. Durante il webinar vengono presentati anche gli strumenti operativi da utilizzare nelle diverse fasi di progettazione e sviluppo, per migliorare l’erogazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione.

Programma

12:00 Accoglienza, Michela Di Bitonto (Formez PA)

12:05 Introduzione, Salvatore Marras (Formez PA)

12:10 Presentazione delle linee guida per il design dei siti web della PA, Claudio Celeghin e Daniela De Blasis (AgID),

12:55 Testimonianza da definire

13:20 Domande finali

13:30 Chiusura

La partecipazione al webinar è gratuita, previa iscrizione su Eventi PA : http://eventipa.formez.it/node/144064

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il Decreto di adeguamento delle norme nazionali al GDPR. L'adeguamento è necessario per abrogare le norme italiane incompatibili e per definire le norme italiane che il Regolamento UE consente agli Stati membri di disciplinare, nel rispetto del Regolamento stesso.

Dal 25 maggio quindi non ci sarà più un unico testo sulla privacy, ma si dovrà fare riferimento al Regolamento UE e al Decreto che individua le norme interne in vigore ritenute compatibili con la normativa europea.

Il Decreto è stato approvato in via preliminare e l'iter, che prevede i pareri del Consiglio di Stato, delle Commissioni Parlamentari competenti e del Garante della Privacy, dovrà essere completato entro il 19 maggio (data di scadenza della delega al Governo); ciò consentirà di avere un quadro normativo definito.

http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/dati-personali-gli-obiettivi-del-decreto-di-adeguamento-della-normativa-italiana-al-regolamento-ue

La trasformazione digitale degli Enti locali si rafforza grazie alla collaborazione fra Cassa depositi e prestiti e il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, squadra impegnata nella realizzazione del nuovo “sistema operativo” del Paese, cioè dei componenti strutturali su cui costruire servizi più semplici ed efficaci tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese.CDP mette a disposizione un prestito ordinario a cui possono accedere tutti gli Enti locali per finanziare le spese di investimento legate all’attuazione del “Piano Triennale per la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione”.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata on line, riducendo i tempi per l’istruttoria dei prestiti e garantendo rapidamente la messa a disposizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli investimenti.Cassa depositi e prestiti rafforza il suo ruolo di operatore chiave a supporto degli Enti locali, impegnandosi a promuovere il nuovo prestito sul territorio attraverso una serie di incontri ed eventi organizzati insieme al Team per la Trasformazione Digitale.

Fabio Gallia, Amministratore delegato di CDP, ha commentato: “Digitalizzare la pubblica amministrazione italiana non è solo un obiettivo che condividiamo con il Team Digitale, ma anche una necessità dettata dalla trasformazione tecnologica e culturale che coinvolge cittadini, organizzazioni e imprese. Per sostenere questo processo di cambiamento, CDP ha ampliato la propria offerta di strumenti per gli Enti Locali che, investendo in innovazione, saranno in grado di offrire ai loro utenti servizi più accessibili ed efficienti”.

Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’agenda digitale: “La Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione richiede un approccio collaborativo e l’impegno di Cassa depositi e prestiti rispecchia l’esistenza di questo gioco di squadra.Grazie allo strumento finanziario di CDP i Comuni potranno trovare un importante supporto per realizzare gli investimenti sulla base delle indicazioni contenute nel Piano”.

Se le Linee guida si distinguono in vincolanti (vedi art. 31 comma 5, d.lgs. 50/2016) e non vincolanti e quest’ultime, invero molto più frequenti, sarebbero assimilabili secondo una tesi alla categoria di stampo internazionalistico della cosiddetta “soft law”(Consiglio di Stato parere 1767 del 2 agosto 2016) oppure, seconda altra opzione, alle circolari intersoggettive interpretative con rilevanza esterna, operando il Codice appalti un rinvio formale alle linee guida (art. 36 comma 7, D.lgs. 50/2016), la non vincolatività del Comunicato del Presidente dell’ANAC è incontestata (sul punto la sentenza TAR Lazio, Roma, n. 9195/2017 e la sentenza del TAR Umbria, 428/2017).

Esso, infatti, come si legge nella sentenza del TAR Lazio 9195/2017, è riconducibile al “novero di quegli atti, atipici e non vincolanti, con i quali l’Autorità si limita ad esprimere, in funzione collaborativa e di supporto alle stazioni appaltanti, il proprio orientamento in ordine all’applicazione ed interpretazione della normativa di settore” (TAR Brescia, 26.02.2018 n. 218).

Si ricorda, il decreto legge 90/2014 convertito in legge 114/2014, sopprimendo l’AVCP e trasferendo le competenze in materia di vigilanza dei contratti pubblici all’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha ridisegnato la missione istituzionale dell’ANAC.

La chiave dell’attività della nuova ANAC, nella visione attualmente espressa è quella di vigilare per prevenire la corruzione creando una rete di collaborazione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche e al contempo aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, riducendo i controlli formali, che comportano tra l’altro appesantimenti procedurali e di fatto aumentano i costi della pubblica amministrazione senza creare valore per i cittadini e per le imprese.

Pubblicato l’Avviso per l’erogazione di contributi ai Comuni che completeranno il subentro all’Anagrafe nazionale della popolazione residente. L’intervento ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro, messo a punto dal Dipartimento della funzione pubblica, d’intesa con il Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, offre una leva “incentivante” ai Comuni per favorire il completamento della migrazione delle anagrafi locali verso un’unica base dati nazionale.

Il Dipartimento della funzione pubblica ha messo a disposizione dell’intervento progettuale una dotazione di risorse pari a 14.415.000 euro a valere sull’Asse 1 (FSE) del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

L’intervento è rivolto a tutti i Comuni italiani che realizzeranno il subentro in ANPR nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. In seguito al subentro, i Comuni potranno presentare una richiesta online di contributo, inviando, a partire dal 1° febbraio 2018 fino al 31 dicembre 2018, un format predefinito secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative che saranno pubblicate a breve dal Dipartimento della funzione pubblica.

Per i Comuni che devono affrontare il subentro alla nuova ANPR, un aiuto concreto al personale è fornito in rete dalla società Datanet srl di Tremestieri Etneo. Un software specifico offre il supporto alla analisi e normalizzazione dei dati consentendo di ridurre, drasticamente e in modo semplificato attraverso delle utility, ad una percentuale di errore fisiologicamente accettabile, prima di trasmettere i dati all’ANPR. Compilando il form on line sul sito della società può essere richiesta una consulenza gratuita sul nuovo software sviluppato per supportare gli Enti nella transizione al nuovo regime: http://www.datanetsrl.eu/anpr_smart/

La Provincia di Lecco, in qualità di capofila del CST, ha avviato la procedura di richiesta offerte con gli operatori economici che hanno risposto alle tre manifestazioni di interesse per la pubblicazione di Open Data sul portale regionale, per una nuova linea ADSL alla scuola di Carenno e per una nuova linea in fibra ottica per il Comune di Verderio. Le offerte dovranno essere presentate entro venerdì 6 aprile.

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), aggiornato con decreto legislativo 217/2017, ha introdotto la figura del responsabile per la transizione digitale, che ogni ente deve individuare per l’attuazione del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2017-2019.

Il responsabile della transizione digitale ha un importante ruolo di coordinamento e di impulso nella reingegnerizzazione dei processi, nella gestione dei sistemi informativi tra cui protocollo informatico, mandato informatico, firme digitali, servizi di posta elettronica, servizi di fonia e telecomunicazione, promozione dell’accessibilità e della qualità dei servizi, aspetti di sicurezza informatica.

In qualità di capofila del CST la Provincia di Lecco fornisce agli enti aderenti attività di supporto e consulenza, anche singolarmente in relazione alle necessità di ciascun ente, sulle tematiche della transizione digitale, sulle azioni da intraprendere o da programmare, sui corsi di formazione periodici specifici.

La Provincia di Lecco ha pubblicato sul proprio sito internet il collegamento alla pagina dell’Agenzia per l’Italia Digitale con gli obiettivi di accessibilità della Provincia di Lecco e dei siti degli Enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco.

Entro il 31 marzo 2018 infatti le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001 erano tenute a pubblicare sul proprio sito web gli obiettivi di accessibilità per l’anno corrente.

Gli enti aderenti al CST devono pubblicare nella categoria Amministrazione Trasparente “Altri Contenuti --> Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati” il link che verrà fornito da AgID, tramite e-mail, al termine della compilazione degli Obiettivi dall'applicazione web.

Lunedì 26 marzo, presso la sede della Provincia di Lecco, si è riunito l’Ufficio di Presidenza del CST. Tra i punti all’ordine del giorno la relazione sull’attività svolta nel 2017, l’attività in programma nel 2018 (convenzione 2018/2022 – Linee guida ANAC, supporto attività per Responsabile transizione digitale e GDPR, aggiornamento Piano triennale di informatizzazione, Progetti Open data), il Bilancio previsionale 2018, la definizione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del CST in programma lunedì 7 maggio alle 16.00.

È attiva anche nel 2018 la manutenzione del Geoportale del CST, affidata alla ditta Globo srl, per garantire l’aggiornamento di questo importante strumento, che permette a cittadini, professionisti e imprese di consultare liberamente una vasta gamma di mappe tematiche. Di grande interesse è la mappa catastale, utile per attività di analisi e di pianificazione territoriale, che restituisce una visione del territorio (terreni e fabbricati) costantemente aggiornata e sovrapponibile a tutte le altre cartografie disponibili.

Per i Comuni aderenti al CST il Geoportale consente di abilitare un accesso riservato ai dipendenti delle amministrazioni con funzionalità avanzate di analisi geografiche e sulla banca dati catastale, accedere ai dati censuari georeferenziati, calcolare la rendita complessiva di uno o un insieme di immobili, utilizzare strumenti di visura analoghi a quelli rilasciati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio del Geoportale è disponibile a pagamento anche per eventuali altri enti che ne facciano richiesta al CST della Provincia di Lecco