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News dal CST

Il passaggio dal mondo analogico a quello digitale è uno degli obiettivi principali del Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD che mira alla produzione e gestione esclusivamente di documenti informatici.
Il D.Lgs. 179, infatti (in GU il 13/09/2016), nel rimarcare le tappe della digitalizzazione della PA -domicilio digitale, SPID, ANPR, PagoPA, trasparenza amministrativa, FOIA, istanze on-line ecc.- ha sospeso solo di pochi mesi l'obbligo di produrre tutti i documenti della PA in formato digitale, comunque ribadendo la facoltà delle amministrazioni di adeguarsi anterioremente al decreto di aggiornamento e coordinamento col nuovo testo normativo delle regole tecniche che restano ad oggi in vigore (D.P.C.M. 13/11/2014).

Ma perché tutti i documenti amministrativi siano predisposti, utilizzati, trasmessi e conservati in forma elettronica, è necessario acquisire le competenze tecnico-giuridiche utili ad affrontare con responsabilità e professionalità il cambiamento.

INVITO AL WEBINAR

PA Digitale S.p.A. accompagna gli enti verso questo cambiamento con alcuni appuntamenti volti ad approfondire non solo le conoscenze sulla materia ma, soprattutto, a comprendere gli aspetti gestionali e gli strumenti operativi necessari per una corretta gestione documentale.

Abbiamo pertanto il piacere di invitarLa al webinar organizzato con laDott.ssa Chiara Grapelli, archivista ed esperta in gestione documentale,durante il quale sarà possibile assistere al percorso che compie il documento amministrativo lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla formazione o ricezione da parte dell’ente pubblico, alla sua conservazione digitale a norma, passando attraverso tutte le funzionalità necessarie e opportune affinché la gestione documentale avvenga correttamente, sia da un punto di vista operativo che tecnico nonché normativo.

DATE

• Lunedì 19 dicembre - ore 14.30/15.30
• Martedì 10 gennaio - ore 11.00/12.00
• Giovedì 26 gennaio - ore 14.30/15.30

Il DPCM 03.12.2013, in materia di conservazione elettronica dei documenti informatici, definisce nuove regole tecniche per la conservazione rispetto alla Delibera CNIPA n.11/2004 e prevede che i sistemi di conservazione debbano essere adeguati alle nuove regole tecniche entro 36 mesi dall'entrata in vigore del Decreto. Decorso tale termine la Delibera CNIPA n.11/2004 cessa di avere efficacia (art.14).

Il Decreto prevede che le PA possano realizzare i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa oppure affidandoli a conservatori esterni, pubblici o privati, accreditati presso AgID (art.5, c.3).

Sul sito di AgID è consultabile l'elenco dei conservatori accreditati per la conservazione dei documenti informatici delle PA:

http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/conservazione/elenco-conservatori-attivi

Nell'elenco è disponibile anche il "Manuale di Conservazione" di ciascun conservatore che dev'essere allegato al Manuale di gestione dell'Ente.



 

 

 

Padigitale propone un webinar gratuito relativo al nuovo diritto di accesso agli atti amministrativi o "FOIA" e alle Istanze on line, nei giorni 29 novembre e 13 dicembre.
Durante il corso sarà illustrata la nuova normativa e sarà presentato il modulo Istanze on line di Padigitale.
In allegato la locandina del webinar con il link per effettuare l'iscrizione.

Scarica la locandina

Il decreto legislativo 179/2016, previsto dall’art. 1 della Legge 7 agosto 2015 di riforma della Pubblica Amministrazione, ha ampiamente modificato il Codice dell’amministrazione digitale che, nella nuova versione, è entrato in vigore il 14 settembre 2016.

La modifica del Codice, così viene definito nel testo vigente, si è resa necessaria anche per armonizzarlo con la normativa europea, in particolare con il Regolamento eIDAS entrato in vigore da luglio 2016, oltre che per consolidarlo nella linea delle strategie nazionali e dell’Agenda digitale.

Oggi si parla di “transizione alla modalità operativa digitale” e non più di innovazione digitale. La versione vigente del Codice, con i suoi principi generali, e le collegate regole tecniche, in via di revisione, sono l’asse portante e lo strumento operativo per rendere finalmente attuabile tale passaggio.

Scopo di questo webinar è far emergere il nuovo quadro di riferimento che si è venuto a costituire, sottolineando le novità rilevanti ed individuando l’impatto organizzativo ed operativo per le pubbliche amministrazioni locali.

Destinatari del Corso:

Responsabile della Gestione Documentale e del Protocollo dell’Ente, Responsabile della Conservazione, Operatori di Protocollo, Referente dei Sistemi Informativi dell’Ente, Amministratori e Dirigenti.

AGENDA 23 NOVEMBRE:

  • Il CAD 3.0: fra cittadinanza e amministrazione digitale;
  • Le nuove figure previste dal CAD: il responsabile per la transizione alla modalità operativa digitale e il difensore civico per il digitale
  • Identità e domicilio digitale
  • Gli strumenti per la gestione dei processi digitali: protocollo informatico, PEC, firma digitale, Conservazione a lungo termine
  • Domande e risposte

AGENDA 30 NOVEMBRE:

  • Strumenti e servizi previsti dal regolamento eIDAS alla luce del Codice: firme e sigilli, validazioni temporali, servizi elettronici di recapito certificato
  • La gestione informatica dei documenti, dei fascicoli e dei procedimenti per l’azione e la cooperazione amministrativa
  • I servizi in rete della PA: accesso e partecipazione al procedimento, presentazione delle istanze, pagamenti elettronici
  • Prossimi passaggi e riferimenti utili
  • Domande e risposte

RELATORI:

  • Marco Ceccolini (Responsabile Area Servizi Documentali – Lombardia Informatica S.p.A.)
  • Maurizio Piazza (esperto ICT per la PA Locale - Ancitel Lombardia)

Per maggiori informazioni, e per le istruzioni su come accedere al Webinar, consultare il sito di Regione Lombardia.

Il CST della Provincia di Lecco, in collaborazione con il Gruppo Maggioli, ha realizzato il nuovo portale http://www.lc-card.it dedicato ai servizi offerti dal CST agli enti aderenti che a oggi sono 45.

 

 

PADigitale ha organizzato un webinar sul ciclo di vita del documento informatico - produzione, gestione, conservazione digitale - che si terrà in diverse date: 25 ottobre, 3/8/16 novembre.

Per maggiori infomazioni consultare l'allegato

Iter di approvazione del Manuale:

1. stesura del testo e degli allegati
2. invio del Manuale, completo di: testo, allegati, elenco degli allegati, alla Soprintendenza Archivistica per acquisizione dell'autorizzazione all'utilizzo
3. partecipazione alla seduta formativa convocata dalla Soprintendenza da parte del Responsabile della gestione documentale o suo vicario, con firma del registro di presenza
4. ricevimento dell'autorizzazione
5. approvazione del Manuale con deliberazione della Giunta/Organo esecutivo dell'Ente (nell'atto citare gli estremi dell'autorizzazione)
6. pubblicazione del Manuale sul sito dell'Ente
7. invio alla Soprintendenza di copia della deliberazione unitamente al testo approvato del Manuale e all'elenco degli allegati. In questa fase non è necessario inviare i singoli allegati.

Eventuali modifiche/aggiornamenti (ogni 2 anni o più di frequente se intervengono corposi cambiamenti): le modifiche al testo devono essere approvate sempre con deliberazione, le modifiche ai soli allegati si approvano con determinazione.

Pre-requisiti:

1. adozione della delibera di individuazione dell'AOO - Area Organizzativa Omogenea.
2. adozione di un titolario di classificazione (per i Comuni consigliato il Titolario Anci 2005).
3. adozione dell'organigramma dell'Ente (con indicazione schematica dei livelli della struttura - settori, unità organizzative ecc., sconsigliabile l'inserimento di nominativi o recapiti telefonici che potrebbero essere soggetti a variazioni) che deve essere pubblicato sul sito
4. individuazione  e nomina dei responsabili:
- RESPONSABILE DELLA GESTIONE DOCUMENTALE E VICARIO
(il vicario potrebbe essere eventualmente nominato anche solo al momento dell'effettiva necessità)
- RESPONSABILE DELLA SICUREZZA INFORMATICA
(può anche essere esterno all'Ente)
- RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE INTERNO ALL'ENTE
- RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE ESTERNO
Per le responsabilità interne all'Ente la nomina può confluire eventualmente anche in un unico nominativo.
5. pubblicazione sul sito dell'Ente degli orari di apertura al pubblico dell'Ufficio Protocollo

Sul sito della Soprintendenza Archivistica della Lombardia (http://www.sa-lom.archivi.beniculturali.it/index.php?id=822) sono disponibili le Linee Guida per la stesura del Manuale di gestione per l'archivio dei Comuni e la Bozza di Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi (artt. 3 e 5 del DPCM 3 dicembre 2013 in materia di protocollo informatico) aggiornata al nuovo CAD (D.Lgs.179/2016), oltre a strumenti di lavoro specifici per i Comuni.

Al fine di fornire alle pubbliche amministrazioni un riferimento pratico per valutare e migliorare il proprio livello di sicurezza informatica, AgID ha predisposto un documento che contiene l’elenco ufficiale delle “Misure minime per la sicurezza ICT delle pubbliche amministrazioni”.

Le misure minime di sicurezza informatica prevedono tre diversi livelli di attuazione e costituiscono parte integrante del più ampio disegno delle Regole Tecniche per la sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione.

L’obiettivo del documento - emanato in forma autonoma da AgID e dal CERT-PA in attesa della futura pubblicazione in Gazzetta Ufficiale -  è quello di fornire tempestivamente alle PA un riferimento normativo e consentire loro di intraprendere un percorso di progressiva verifica e adeguamento in termini di sicurezza informatica.

Le misure minime per la sicurezza informatica sono emesse come previsto dalla Direttiva 1 agosto 2015 del Presidente del Consiglio dei Ministri, che emana disposizioni relative alla sicurezza informatica nazionale e assegna all’Agenzia per l’Italia Digitale il compito di sviluppare gli standard di riferimento per le amministrazioni.

E’ disponibile il materiale informativo illustrato da Gioacchino Di Maria e Walter Gelmini durante il terzo dei seminari

La gestione e la conservazione dei documenti amministrativi informatici nella PA, tenutosi nella sede della Provincia di Lecco lo scorso lunedì 13 giugno.

Pago PA

Visualizza anche:
Materiale informativo del primo appuntamento
Materiale informativo del secondo appuntamento

Mercoledì 8 giugno dalle 16.00 alle 18.30, presso l’Aula Magna del Politecnico di Lecco in via Previati 1/c, si terrà il convegno Dalle informazioni… alla conoscenza condivisa. Parliamo di Open Data e sharing economy, organizzato da Comune di Lecco in collaborazione con Provincia di Lecco, Camera di Commercio di Lecco, Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, CNR – Icmate Lecco, Regione Lombardia, con la partecipazione di LinkedData.Center.

L’iniziativa è dedicata alle pubbliche amministrazioni e alle imprese del territorio con una duplice finalità:

  1. offrire un’occasione culturale per avvicinare i partecipanti ai temi della conoscenza condivisa e dell’economia collaborativa, facendone intravedere anche l’impatto sociale (come possibile creazione di posti di lavoro)
  2. rinnovare l’interesse degli enti pubblici per la pubblicazione degli Open Data e delle informazioni di qualità

L’evento è quindi un punto di partenza per approfondimenti e sviluppi successivi, che vedono già impegnati gli enti promotori.

Depliant Convegno OpenData 8 giugno 2016

Locandina Convegno OpenData 8 giugno 2016