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Messaggio di avviso

News dal CST

In coincidenza con la prossima festività del 25 aprile e nel quadro della necessità di contenimento dei costi di funzionamento e di gestione della struttura (spending review), lunedì 24 aprile gli uffici della Provincia di Lecco rimarranno chiusi.

Il passaggio dal mondo analogico a quello digitale è uno degli obiettivi principali del Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD che mira alla produzione e gestione esclusivamente di documenti informatici.
Il D.Lgs. 179, infatti (in GU il 13/09/2016), nel rimarcare le tappe della digitalizzazione della PA -domicilio digitale, SPID, ANPR, PagoPA, trasparenza amministrativa, FOIA, istanze on-line ecc.- ha sospeso solo di pochi mesi l'obbligo di produrre tutti i documenti della PA in formato digitale, comunque ribadendo la facoltà delle amministrazioni di adeguarsi anterioremente al decreto di aggiornamento e coordinamento col nuovo testo normativo delle regole tecniche che restano ad oggi in vigore (D.P.C.M. 13/11/2014).

Ma perché tutti i documenti amministrativi siano predisposti, utilizzati, trasmessi e conservati in forma elettronica, è necessario acquisire le competenze tecnico-giuridiche utili ad affrontare con responsabilità e professionalità il cambiamento.

INVITO AL WEBINAR

PA Digitale S.p.A. accompagna gli enti verso questo cambiamento con alcuni appuntamenti volti ad approfondire non solo le conoscenze sulla materia ma, soprattutto, a comprendere gli aspetti gestionali e gli strumenti operativi necessari per una corretta gestione documentale.

Abbiamo pertanto il piacere di invitarLa al webinar organizzato con laDott.ssa Chiara Grapelli, archivista ed esperta in gestione documentale,durante il quale sarà possibile assistere al percorso che compie il documento amministrativo lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla formazione o ricezione da parte dell’ente pubblico, alla sua conservazione digitale a norma, passando attraverso tutte le funzionalità necessarie e opportune affinché la gestione documentale avvenga correttamente, sia da un punto di vista operativo che tecnico nonché normativo.

DATE

• Lunedì 19 dicembre - ore 14.30/15.30
• Martedì 10 gennaio - ore 11.00/12.00
• Giovedì 26 gennaio - ore 14.30/15.30

Lo scarto è l’operazione con cui vengono eliminati i documenti d'archivio che hanno esaurito la loro validità giuridico-amministrativa e non sono considerati di rilevanza storica tale da renderne opportuna la conservazione illimitata.

Le operazioni di eliminazione periodica del materiale archivistico sono indispensabili per una ordinata tenuta dell’archivio che eviti l’accumulo di masse di documentazione inutile, tuttavia si tratta anche di un’operazione culturale, con la quale si selezionano fonti storiche, aventi valore di testimonianza, che dovranno invece essere conservate.

L’identificazione della documentazione da scartare è un’operazione delicata e decisiva e deve essere effettuata da personale dotato di solide competenze archivistiche.

Il procedimento di scarto si svolge secondo le seguenti fasi:

  1. Redazione della proposta di scarto con rigore analitico e relativa compilazione dell’elenco dettagliato della documentazione da scartare con indicazione dei seguenti dati: classificazione dei documenti di cui si propone lo scarto, descrizione degli atti, estremi cronologici, numero dei pezzi (faldoni, registri, scatole, ecc.), peso approssimativo, eventuali osservazioni a supporto della motivazione di scarto, stima della consistenza complessiva della documentazione in metri lineari, del numero complessivo dei pezzi e del peso complessivo della documentazione proposta per lo scarto.

  2. L’elenco, sottoscritto dall’archivista che lo ha predisposto/responsabile della gestione documentale dell’Ente, viene trasmesso alla Soprintendenza Archivistica per la prescritta autorizzazione (obbligatoria e vincolante).

  3. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione si procede alle operazioni di distruzione del materiale secondo modalità atte a prevenirne un uso improprio e a tutela dei dati contenuti nei documenti tramite consegna alla Croce Rossa Italiana o altra organizzazione no-profit di volontariato, come previsto dal D.P.R. n.37/2001 in materia di cessione degli atti di cui è disposto lo scarto, che ne garantisca in modo certo la distruzione.

  4. Redazione del verbale di avvenuta distruzione degli atti indicante gli estremi dell’autorizzazione, numero e peso complessivo dei quantitativi eliminati e la dichiarazione esplicita del soggetto incaricato della distruzione dei documenti a non farne un uso diverso e a non comunicare o diffondere i dati ivi contenuti.

  5. Trasmissione alla Soprintendenza Archivistica di copia del verbale di distruzione degli atti entro 60 giorni per la conclusione del procedimento

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Soprintendenza http://www.sa-lom.archivi.beniculturali.it/index.php?id=566

Il DPCM 03.12.2013, in materia di conservazione elettronica dei documenti informatici, definisce nuove regole tecniche per la conservazione rispetto alla Delibera CNIPA n.11/2004 e prevede che i sistemi di conservazione debbano essere adeguati alle nuove regole tecniche entro 36 mesi dall'entrata in vigore del Decreto. Decorso tale termine la Delibera CNIPA n.11/2004 cessa di avere efficacia (art.14).

Il Decreto prevede che le PA possano realizzare i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa oppure affidandoli a conservatori esterni, pubblici o privati, accreditati presso AgID (art.5, c.3).

Sul sito di AgID è consultabile l'elenco dei conservatori accreditati per la conservazione dei documenti informatici delle PA:

http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/conservazione/elenco-conservatori-attivi

Nell'elenco è disponibile anche il "Manuale di Conservazione" di ciascun conservatore che dev'essere allegato al Manuale di gestione dell'Ente.

La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, con sede a Milano in Via Senato 10, organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha il compito di tutela e vigilanza sugli archivi degli enti territoriali della Lombardia e svolge attività di promozione e valorizzazione.
Il Codice dei beni culturali e del paesaggio, d.lgs.n.42/2004 (articolo 21 - Interventi soggetti ad autorizzazione), prescrive l'autorizzazione della Soprintendenza per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali.
Ogni tipologia di intervento sull'archivio dev'essere preventivamente autorizzata dalla Soprintendenza.

A titolo esemplificativo, non esaustivo, sono soggetti a preventiva autorizzazione gli interventi di:
- rimozione o demolizione, anche con successiva ricostituzione, dei beni culturali
- lo spostamento, anche temporaneo, dei beni culturali mobili
- lo smembramento di collezioni, serie, raccolte
- lo scarto dei documenti degli archivi pubblici
- lo scarto di materiale bibliografico delle biblioteche pubbliche
- il trasferimento ad altre persone giuridiche di complessi organici di documentazione di archivi pubblici
- lo spostamento di beni culturali dipendente dal mutamento di sede o di dimora del detentore
- attività di riordino e inventariazione dell'archivio
- affidamento di servizi archivistici in out-sourcing (compresi servizi informatici)
- idoneità dei locali da adibire a sedi d'archivio
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Soprintendenza http://www.sa-lom.archivi.beniculturali.it/index.php?id=17



 

 

 

Padigitale propone un webinar gratuito relativo al nuovo diritto di accesso agli atti amministrativi o "FOIA" e alle Istanze on line, nei giorni 29 novembre e 13 dicembre.
Durante il corso sarà illustrata la nuova normativa e sarà presentato il modulo Istanze on line di Padigitale.
In allegato la locandina del webinar con il link per effettuare l'iscrizione.

pdf Scarica la locandina (617 KB)

Padigitale propone un nuovo calendario di webinar che si svolgeranno nel corso di tutto il 2017.

La partecipazione è gratuita e l'iscrizione potrà essere effettuata compilando il modulo on line direttamente in home page di Urbi.

Gli approfondimenti proposti sono relativi a diverse tematiche di attualità: PagoPA, URBI PAY, gestione del documento amministrativo informatico, Istanze on line, cartella sociale informatizzata.

pdf Webinar 2017 Padigitale (519 KB)

Il decreto legislativo 179/2016, previsto dall’art. 1 della Legge 7 agosto 2015 di riforma della Pubblica Amministrazione, ha ampiamente modificato il Codice dell’amministrazione digitale che, nella nuova versione, è entrato in vigore il 14 settembre 2016.

La modifica del Codice, così viene definito nel testo vigente, si è resa necessaria anche per armonizzarlo con la normativa europea, in particolare con il Regolamento eIDAS entrato in vigore da luglio 2016, oltre che per consolidarlo nella linea delle strategie nazionali e dell’Agenda digitale.

Oggi si parla di “transizione alla modalità operativa digitale” e non più di innovazione digitale. La versione vigente del Codice, con i suoi principi generali, e le collegate regole tecniche, in via di revisione, sono l’asse portante e lo strumento operativo per rendere finalmente attuabile tale passaggio.

Scopo di questo webinar è far emergere il nuovo quadro di riferimento che si è venuto a costituire, sottolineando le novità rilevanti ed individuando l’impatto organizzativo ed operativo per le pubbliche amministrazioni locali.

Destinatari del Corso:

Responsabile della Gestione Documentale e del Protocollo dell’Ente, Responsabile della Conservazione, Operatori di Protocollo, Referente dei Sistemi Informativi dell’Ente, Amministratori e Dirigenti.

AGENDA 23 NOVEMBRE:

  • Il CAD 3.0: fra cittadinanza e amministrazione digitale;
  • Le nuove figure previste dal CAD: il responsabile per la transizione alla modalità operativa digitale e il difensore civico per il digitale
  • Identità e domicilio digitale
  • Gli strumenti per la gestione dei processi digitali: protocollo informatico, PEC, firma digitale, Conservazione a lungo termine
  • Domande e risposte

AGENDA 30 NOVEMBRE:

  • Strumenti e servizi previsti dal regolamento eIDAS alla luce del Codice: firme e sigilli, validazioni temporali, servizi elettronici di recapito certificato
  • La gestione informatica dei documenti, dei fascicoli e dei procedimenti per l’azione e la cooperazione amministrativa
  • I servizi in rete della PA: accesso e partecipazione al procedimento, presentazione delle istanze, pagamenti elettronici
  • Prossimi passaggi e riferimenti utili
  • Domande e risposte

RELATORI:

  • Marco Ceccolini (Responsabile Area Servizi Documentali – Lombardia Informatica S.p.A.)
  • Maurizio Piazza (esperto ICT per la PA Locale - Ancitel Lombardia)

Per maggiori informazioni, e per le istruzioni su come accedere al Webinar, consultare il sito di Regione Lombardia.

Il nuovo Regolamento europeo in materia di privacy, che abroga la direttiva 95|46|CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) sulla quale era basato il Codice Privacy, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 4 maggio 2016. Il nuovo Regolamento è entrato in vigore decorso il ventesimo giorno dalla pubblicazione e deve essere applicato in tutti gli stati Membri entro 2 anni.

Il Regolamento non ha bisogno di legge di recepimento e si applica contemporaneamente in tutti gli Stati Membri.

Il testo completo del Regolamento e maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/dati-personali-pubblicato-il-nuovo-regolamento-europeo

Il CST, Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco, ha realizzato il nuovo portale http://www.lc-card.it dedicato ai servizi offerti agli enti aderenti.

Giovedì 16 marzo alle 10.30 ANAI Lombardia, l'Archivio di Stato di Milano e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia organizzano un incontro di presentazione del volume di Stefano Pigliapoco "Progetto Archivio Digitale - Metodologia, sistemi, professionalità".

L'incontro si terrà alle 10.30 presso la sala conferenze dell'Archivio di Stato di Milano in Via Senato 10.

L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per maggiori informazioni: http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/progetto-archivio-digitale-2013-metodologia-sistemi-professionalitaemilia-romagna.it/notizie/progetto-archivio-digitale-2013-metodologia-sistemi-professionalita

 

 

PADigitale ha organizzato un webinar sul ciclo di vita del documento informatico - produzione, gestione, conservazione digitale - che si terrà in diverse date: 25 ottobre, 3/8/16 novembre.

pdf Per maggiori infomazioni consultare l'allegato (155 KB)

Dal 14 al 16 marzo si svolgerà a Milano Security summit, importante evento a livello italiano nell'ambito della sicurezza delle informazioni.

Il sito web dell'evento è consultabile al seguente link:

https://www.securitysummit.it/event/Milano-2017

L'offerta tematica in agenda è di sicuro interesse con seminari, tavole rotonde, percorso legale, percorso tecnico, percorso gestione sicurezza e atelier tecnologici.

L’evento è gratuito previa registrazione nell’apposita sezione del sito ed iscrizione ai convegni.

Iter di approvazione del Manuale:

1. stesura del testo e degli allegati
2. invio del Manuale, completo di: testo, allegati, elenco degli allegati, alla Soprintendenza Archivistica per acquisizione dell'autorizzazione all'utilizzo
3. partecipazione alla seduta formativa convocata dalla Soprintendenza da parte del Responsabile della gestione documentale o suo vicario, con firma del registro di presenza
4. ricevimento dell'autorizzazione
5. approvazione del Manuale con deliberazione della Giunta/Organo esecutivo dell'Ente (nell'atto citare gli estremi dell'autorizzazione)
6. pubblicazione del Manuale sul sito dell'Ente
7. invio alla Soprintendenza di copia della deliberazione unitamente al testo approvato del Manuale e all'elenco degli allegati. In questa fase non è necessario inviare i singoli allegati.

Eventuali modifiche/aggiornamenti (ogni 2 anni o più di frequente se intervengono corposi cambiamenti): le modifiche al testo devono essere approvate sempre con deliberazione, le modifiche ai soli allegati si approvano con determinazione.

Pre-requisiti:

1. adozione della delibera di individuazione dell'AOO - Area Organizzativa Omogenea.
2. adozione di un titolario di classificazione (per i Comuni consigliato il Titolario Anci 2005).
3. adozione dell'organigramma dell'Ente (con indicazione schematica dei livelli della struttura - settori, unità organizzative ecc., sconsigliabile l'inserimento di nominativi o recapiti telefonici che potrebbero essere soggetti a variazioni) che deve essere pubblicato sul sito
4. individuazione  e nomina dei responsabili:
- RESPONSABILE DELLA GESTIONE DOCUMENTALE E VICARIO
(il vicario potrebbe essere eventualmente nominato anche solo al momento dell'effettiva necessità)
- RESPONSABILE DELLA SICUREZZA INFORMATICA
(può anche essere esterno all'Ente)
- RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE INTERNO ALL'ENTE
- RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE ESTERNO
Per le responsabilità interne all'Ente la nomina può confluire eventualmente anche in un unico nominativo.
5. pubblicazione sul sito dell'Ente degli orari di apertura al pubblico dell'Ufficio Protocollo

Sul sito della Soprintendenza Archivistica della Lombardia (http://www.sa-lom.archivi.beniculturali.it/index.php?id=822) sono disponibili le Linee Guida per la stesura del Manuale di gestione per l'archivio dei Comuni e la Bozza di Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi (artt. 3 e 5 del DPCM 3 dicembre 2013 in materia di protocollo informatico) aggiornata al nuovo CAD (D.Lgs.179/2016), oltre a strumenti di lavoro specifici per i Comuni.

Dal 4 all'11 marzo 2017 si tiene la prima Settimana dell'Amministrazione Aperta, sette giorni di iniziative in tutta Italia per promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società.

Nell'ambito di questa iniziativa Formez propone una ciclo di webinar relativi a materie di attualità: nuovo diritto di accesso agli atti (FOIA), open data, utilizzo dei social network nella pubblica amministrazione, servizi in rete e SPID, consultazione pubblica.

La partecipazione ai webinar è gratuita previa iscrizione.

Per maggiori informazioni: Eventi PA

Al fine di fornire alle pubbliche amministrazioni un riferimento pratico per valutare e migliorare il proprio livello di sicurezza informatica, AgID ha predisposto un documento che contiene l’elenco ufficiale delle “Misure minime per la sicurezza ICT delle pubbliche amministrazioni”.

Le misure minime di sicurezza informatica prevedono tre diversi livelli di attuazione e costituiscono parte integrante del più ampio disegno delle Regole Tecniche per la sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione.

L’obiettivo del documento - emanato in forma autonoma da AgID e dal CERT-PA in attesa della futura pubblicazione in Gazzetta Ufficiale -  è quello di fornire tempestivamente alle PA un riferimento normativo e consentire loro di intraprendere un percorso di progressiva verifica e adeguamento in termini di sicurezza informatica.

Le misure minime per la sicurezza informatica sono emesse come previsto dalla Direttiva 1 agosto 2015 del Presidente del Consiglio dei Ministri, che emana disposizioni relative alla sicurezza informatica nazionale e assegna all’Agenzia per l’Italia Digitale il compito di sviluppare gli standard di riferimento per le amministrazioni.

Nel pomeriggio di giovedì 23 febbraio, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco, si è svolta l’Assemblea ordinaria degli Enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco, con la partecipazione di 11 Enti rispetto ai 45 Enti aderenti.

L’Assemblea ha approvato all’unanimità il verbale della seduta precedente, il rendiconto 2016 e il bilancio previsionale 2017.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno trattati dall’Assemblea l’attività di comunicazione e l’assistenza informatico-amministrativa, l’aggiornamento della multipiattaforma, la convenzione 2017 e il Piano di sviluppo.

E’ disponibile il materiale informativo illustrato da Gioacchino Di Maria e Walter Gelmini durante il terzo dei seminari

La gestione e la conservazione dei documenti amministrativi informatici nella PA, tenutosi nella sede della Provincia di Lecco lo scorso lunedì 13 giugno.

pdf Pago PA

(1.75 MB)

Visualizza anche:
Materiale informativo del primo appuntamento
Materiale informativo del secondo appuntamento

Il formato FatturaPA è stato adeguato dal 1 gennaio 2017 per permettere anche la fatturazione elettronica tra privati.

Il nuovo formato consente la fatturazione elettronica sia verso la PA che tra privati secondo un unico tracciato xml e sempre attraverso il sistema di Interscambio (SDI), che è a disposizione anche per i rapporti commerciali tra privati.

Per maggiori informazioni: pdf nota dell’Agenzia per l’Italia Digitale (833 KB)

Mercoledì 8 giugno dalle 16.00 alle 18.30, presso l’Aula Magna del Politecnico di Lecco in via Previati 1/c, si terrà il convegno Dalle informazioni… alla conoscenza condivisa. Parliamo di Open Data e sharing economy, organizzato da Comune di Lecco in collaborazione con Provincia di Lecco, Camera di Commercio di Lecco, Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, CNR – Icmate Lecco, Regione Lombardia, con la partecipazione di LinkedData.Center.

L’iniziativa è dedicata alle pubbliche amministrazioni e alle imprese del territorio con una duplice finalità:

  1. offrire un’occasione culturale per avvicinare i partecipanti ai temi della conoscenza condivisa e dell’economia collaborativa, facendone intravedere anche l’impatto sociale (come possibile creazione di posti di lavoro)
  2. rinnovare l’interesse degli enti pubblici per la pubblicazione degli Open Data e delle informazioni di qualità

L’evento è quindi un punto di partenza per approfondimenti e sviluppi successivi, che vedono già impegnati gli enti promotori.

pdf Depliant Convegno OpenData 8 giugno 2016 (392 KB)

pdf Locandina Convegno OpenData 8 giugno 2016 (336 KB)