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Messaggio di avviso

News dal CST

I documenti, rispondenti agli obiettivi strategici delle azioni in materia previste dal Piano Triennale per l'informatica nella PA, riguardano i criteri per la qualificazione dei Cloud Service Provider e dei servizi Software as a Service per il Cloud

Dopo la fase di consultazione pubblica degli scorsi mesi, l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha pubblicato le circolari relative ai criteri per la qualificazione dei Cloud Service Provider (CSP) per la PA e quelli per la qualificazione dei servizi Software as a Service (SaaS) per il Cloud della PA. L’Agenzia ha illustrato i loro contenuti e obiettivi con una nota:

Il percorso avviato con le circolari, che porterà all'inserimento dei CSP tra i soggetti del Cloud della PA, consente alle amministrazioni di utilizzare soluzioni IaaS (Infrastructure as a Service) e PaaS (Platform as a Service) fornite dai CSP qualificati o servizi SaaS.

Le circolari rispondono agli obiettivi strategici della strategia “cloud” definita nel capitolo Data center e Cloud del Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica amministrazione 2017-2019 e si rivolgono a fornitori e amministrazioni fissando criteri e procedure per la qualificazione dei CSP e dei servizi SaaS.

All'interno delle circolari, frutto di un percorso di consultazione pubblica, sono definiti standard comuni di erogazione dei servizi al fine di garantire: maggiore qualità, realizzazione di un ambiente cloud della PA e un conseguente risparmio di spesa.

Nel dettaglio le due circolari indicano le modalità attraverso cui i cloud e i software provider possono fare richiesta di qualificazione e, in caso di accoglimento, rispettivamente inserirsi nel Marketplace Cloud dei servizi IaaS e PaaS e includere i propri servizi Software all'interno del Marketplace Cloud (che verrà rilasciato prossimamente).

Nei documenti vengono, inoltre, definiti i requisiti organizzativi, di sicurezza, performance e scalabilità, interoperabilità e portabilità e conformità legislativa che i fornitori devono possedere per qualificarsi.

Le circolari entreranno in vigore dopo un mese dalla loro pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che avverrà nei prossimi giorni.

Pubblicato l’Avviso per l’erogazione di contributi ai Comuni che completeranno il subentro all’Anagrafe nazionale della popolazione residente. L’intervento ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro, messo a punto dal Dipartimento della funzione pubblica, d’intesa con il Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, offre una leva “incentivante” ai Comuni per favorire il completamento della migrazione delle anagrafi locali verso un’unica base dati nazionale.

Il Dipartimento della funzione pubblica ha messo a disposizione dell’intervento progettuale una dotazione di risorse pari a 14.415.000 euro a valere sull’Asse 1 (FSE) del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

L’intervento è rivolto a tutti i Comuni italiani che realizzeranno il subentro in ANPR nel periodo compreso tra il 6 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. In seguito al subentro, i Comuni potranno presentare una richiesta online di contributo, inviando, a partire dal 1° febbraio 2018 fino al 31 dicembre 2018, un format predefinito secondo le modalità indicate nelle istruzioni operative che saranno pubblicate a breve dal Dipartimento della funzione pubblica.

Per i Comuni che devono affrontare il subentro alla nuova ANPR, un aiuto concreto al personale è fornito in rete dalla società Datanet srl di Tremestieri Etneo. Un software specifico offre il supporto alla analisi e normalizzazione dei dati consentendo di ridurre, drasticamente e in modo semplificato attraverso delle utility, ad una percentuale di errore fisiologicamente accettabile, prima di trasmettere i dati all’ANPR. Compilando il form on line sul sito della società può essere richiesta una consulenza gratuita sul nuovo software sviluppato per supportare gli Enti nella transizione al nuovo regime: http://www.datanetsrl.eu/anpr_smart/

Il CST della Provincia di Lecco sta attivando sul portale www.lc-card.it i servizi di gestione delle istanze online, in collaborazione con Maggioli spa, per consentire ai cittadini l’apertura e le verifiche di avanzamento delle proprie richieste.

Il servizio di istanze online è stato previsto in modo da consentire la piena integrazione con i diversi applicativi comunali utilizzati dagli enti aderenti.

Il portale delle istanze online deve implementare la mappatura dei processi ai fini della digitalizzazione, per poi snellire il modello di gestione organizzativa orientandolo al recupero dell’efficienza, operazioni che porteranno alla creazione di una matrice del flusso pratiche.

A tal fine è indispensabile che il personale degli enti partecipi a tutti le giornate di formazione, che si terranno presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 4:

PROGRAMMA

1^ giornata: mercoledì 16 maggio 9.00-13.00

Il Codice dell'amministrazione digitale

La digitalizzazione dei documenti e degli archivi, l'evoluzione dei sistemi informativi dell'Amministrazione

  • Le leggi della P.A. digitale: il CAD e l’Agenda Digitale
  • Lo stato di attuazione delle regole tecniche (DPCM 22 febbraio 2013, DPCM 3 dicembre 2013, DPCM 13 novembre 2014)
  • Il documento informatico e le firme elettroniche alla luce del Decreto correttivo 2017 e del Regolamento eIDAS
  • Le tipologie di firme elettroniche e la validità giuridico/probatoria dei documenti informatici
  • Il ciclo di vita del documento informatico (formazione, trasmissione, gestione e conservazione)
  • Il documento amministrativo informatico
  • Copie e duplicati
  • Conversione dei documenti da analogico a digitale e viceversa
  • La trasmissione dei documenti (Peo, Pec, interoperabilità) e le istanze on line
  • L’evoluzione del protocollo informatico e i repertori informatici
  • Il sistema di gestione dei documenti informatici e degli archivi
  • Il sistema di conservazione dei documenti informatici
  • Il procedimento amministrativo elettronico

2^ giornata: mercoledì 30 maggio 9.00-13.00

L’obbligo di censimento e mappatura dei processi ai fini della digitalizzazione

  • L’organizzazione snella come modello di gestione organizzativa orientato al recupero di efficienza
  • La matrice sprechi/procedimento e la MoSCoW: uno strumento per definire le priorità di digitalizzazione

3^ giornata: mercoledì 30 maggio 14.00-17.00

La compilazione della matrice

  • Ripresa dei concetti legati alla compilazione della matrice
  • Illustrazione di un esempio di matrice già compilata
  • Esercitazione a gruppi sulla compilazione in aula

4^ giornata: mercoledì 6 giugno 9.00-13.00

La restituzione dei risultati

  • Elaborazione a gruppi dei dati riportati
  • Aggregazione dei dati
  • Definizione e condivisione dei procedimenti da informatizzare prioritariamente

5^ giornata: mercoledì 6 giugno 14.00-17.00

Gli elementi necessari alla pubblicazione sul portale: schede informative e modulistica

  • Lavoro a gruppi sulla redazione delle schede informative da predisporre
  • Lavoro a gruppi sulla redazione della modulistica necessaria

6^ giornata: mercoledì 13 giugno 9.00-13.00

La mappatura e il ridisegno dei processi

  • Cosa significa mappare e ridisegnare un processo: la mappa del flusso del valore
  • Illustrazione di esempi di mappatura e ridisegno dei processi
  • Mappatura e ridisegno di un processo in gruppo
  • Avvio dell’attività a gruppi finalizzata alla mappatura ed eventuale ridisegno dei procedimenti selezionati

7^ giornata: : mercoledì 13 giugno 14.00-17.00

La mappatura dei processi ai fini dell’anticorruzione

  • La circolare ANAC riguardante la mappatura dei processi ai fini dell’anticorruzione: rapporto tra digitalizzazione e anticorruzione
  • La matrice di analisi e valutazione dei rischi corruttivi e l’individuazione delle soluzioni di contrasto
  • Esempio di mappa di valutazione dei rischi

8^ giornata : mercoledì 20 giugno 9.00-13.00

Il Portale J-City.gov

  • L’elenco delle istanze disponibili, la compilazione e l’inoltro
  • L’autenticazione SPID e SPID_GEL
  • Integrazione con i sistemi di Backoffice

È necessario confermare la partecipazione con i nominativi tramite e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (telefono 0341 295296)

La Provincia di Lecco, in qualità di capofila del CST, ha avviato la procedura di richiesta offerte con gli operatori economici che hanno risposto alle tre manifestazioni di interesse per la pubblicazione di Open Data sul portale regionale, per una nuova linea ADSL alla scuola di Carenno e per una nuova linea in fibra ottica per il Comune di Verderio. Le offerte dovranno essere presentate entro venerdì 6 aprile.

Lunedì 7 maggio alle 16.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 4, è convocata l’Assemblea ordinaria degli enti aderenti al CST – Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco , per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Verbale Assemblea CST 10.10.2017 – Approvazione
  2. Relazione Attività CST 2017 e 2018
  3. Bilancio Previsionale 2018 – Approvazione
  4. Data center CST – passaggio in cloud
  5. Supporto attività per Responsabile amministrazione digitale e per GDPR
  6. Convenzione 2018-2022 – adeguamento Linee guida ANAC
  7. Newsletter CST
  8. Varie ed eventuali

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), aggiornato con decreto legislativo 217/2017, ha introdotto la figura del responsabile per la transizione digitale, che ogni ente deve individuare per l’attuazione del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2017-2019.

Il responsabile della transizione digitale ha un importante ruolo di coordinamento e di impulso nella reingegnerizzazione dei processi, nella gestione dei sistemi informativi tra cui protocollo informatico, mandato informatico, firme digitali, servizi di posta elettronica, servizi di fonia e telecomunicazione, promozione dell’accessibilità e della qualità dei servizi, aspetti di sicurezza informatica.

In qualità di capofila del CST la Provincia di Lecco fornisce agli enti aderenti attività di supporto e consulenza, anche singolarmente in relazione alle necessità di ciascun ente, sulle tematiche della transizione digitale, sulle azioni da intraprendere o da programmare, sui corsi di formazione periodici specifici.

I Comuni e le Pubbliche Amministrazioni si stanno preparando a un nuovo cambiamento nel rapporto tra ente pubblico e cittadino tramite i propri portali web istituzionale.

Grazie alla pianificazione dei nuovi obiettivi di accessibilità, ogni cittadino residente che ne farà richiesta potrà ricevere un’autocertificazione telematica.

Un servizio on-line che permette di ottenere, comodamente da casa, autocertificazioni pre-compilate contenenti i dati anagrafici del richiedente e dei componenti del proprio nucleo familiare, che vengono inseriti automaticamente dal sistema.

Quale normativa regola queste novità?

La disposizione di cui all’articolo 9, comma 7 del Decreto Legge n. 179/2012 , prevede che le Pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 sono obbligate a pubblicare nel proprio sito web “gli obiettivi di accessibilità per l’anno corrente e lo stato di attuazione del piano per l’utilizzo del telelavoro”.

Tra i principali interventi che le amministrazioni si sono proposte di realizzare, si evidenziano:

  • Il miglioramento dell’accessibilità e dell’usabilità del sito
  • L’importanza della formazione del personale
  • Un’organizzazione più funzionale del flusso di lavoro redazionale
  • L’adeguamento alle “Linee guida di design dei siti web della PA”

L’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), al fine di supportare le Pubbliche Amministrazioni nell’attività di definizione e pubblicazione degli obiettivi annuali di accessibilità, ha predisposto una nuova applicazione on-line (in sostituzione del Modello B allegato alla precedente circolare n. 61/2013).

L’applicazione web “Obiettivi di Accessibilità” permette all’amministrazione il caricamento e la pubblicazione prevista dalla legge sugli obiettivi annuali di accessibilità, come indicato nel manuale utente.

Tra gli interventi da realizzare per l’anno 2018 è possibile scegliere:

  • Sito web – Revisione della strutturazione dei contenuti
  • Sito web – Interventi sui documenti (es. pdf di documenti-immagine inaccessibili)
  • Sito web – Miglioramento moduli e formulari presenti sul sito/i
  • Sito web – Adeguamento ai criteri di accessibilità (allegato A del D.M. 8 luglio 2005, aggiornato nel 2013
  • Sito web – Sviluppo, o rifacimento, del sito/i
  • Sito web – Adeguamento alle “Linee guida di design siti web della PA”
  • Organizzazione del lavoro – Nomina del Responsabile di accessibilità
  • Formazione – Aspetti tecnici
  • Formazione – Aspetti normativi

Come ricevere assistenza per questa procedura?

La testata on linewww.lentepubblica.it , in accordo con Datanet Srl, offre in forma gratuita ai propri lettori, la piattaforma online per le dichiarazioni sostitutive di certificazione di nascita, residenza e cittadinanza. Tipologie di certificazioni comunque in corso di ampliamento, ma che già da ora permettono di ottemperare agli obblighi di legge ed assicurare un servizio on line agli utenti di sicuro interesse.

I comuni che desiderano indicare tra gli obiettivi di accessibilità il “Sito web – Miglioramento moduli e formulari presenti sul sito/i”, possono testare l’autocertificazione online dal seguente link autocertificazione.datanetsrl.eu e richiedere l’attivazione gratuita della piattaforma per la generazione guidata delle autocertificazioni cliccando su http://www.datanetsrl.eu/contatti/

Sanzioni

Il Decreto Legge n. 179/2012 stabilisce specifiche responsabilità e sanzioni in capo ai dipendenti pubblici in caso di mancato rispetto delle disposizioni.

In particolare il comma 9, dell’articolo 9 stabilisce che, l’inosservanza delle disposizioni contenute nel medesimo articolo 9, ivi inclusa la mancata pubblicazione degli obiettivi di accessibilità, è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili, ai sensi del decreto legislativo n. 150/2009.

E comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n. 165, e successive modificazioni, ferme restando le eventuali responsabilità penali e civili previste dalle disposizioni vigenti.

La Provincia di Lecco ha pubblicato sul proprio sito internet il collegamento alla pagina dell’Agenzia per l’Italia Digitale con gli obiettivi di accessibilità della Provincia di Lecco e dei siti degli Enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco.

Entro il 31 marzo 2018 infatti le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001 erano tenute a pubblicare sul proprio sito web gli obiettivi di accessibilità per l’anno corrente.

Gli enti aderenti al CST devono pubblicare nella categoria Amministrazione Trasparente “Altri Contenuti --> Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati” il link che verrà fornito da AgID, tramite e-mail, al termine della compilazione degli Obiettivi dall'applicazione web.

Dal 20 marzo è diventato operativo il Programma “WiFi4EU”, il piano dell’Unione Europea per dotare 8mila comuni di tutta Europa di WiFi gratuito negli spazi pubbliciDa questa data Comuni e gestioni associate possono registrarsi sul sito www.WiFi4EU.eu: la registrazione è necessaria per partecipare al bando – che verrà pubblicato a maggio 2018 – di assegnazione dei voucher, ognuno dell’importo di 15.000 euro, che il Comune potrà utilizzare per installare hotspot gratuiti negli spazi pubblici. Per gli Enti interessati, le tappe sono le seguenti:

  • effettuare, a partire dal 20 marzo 2018, la registrazione online del proprio Ente sul portale Ue www.WiFi4EU.eu, nella propria lingua. Non occorre accludere una bozza di progetto per gli hotspot
  • a partire dal 15 maggio 2018, chi si e’ registrato potrà fare domanda per i voucher da 15.000 euro: questi verranno assegnati sulla base del principio “primo arrivato, primo servito”
  • nell’estate, la Commissione Europea annuncerà i primi 1000 vincitori dei fondi: saranno almeno 15 per ognuno dei 28 Paesi Ue
  • i Comuni vincitori dei voucher avranno tempo 18 mesi per installare il WiFi gratuito tramite società di telecomunicazioni e fornitori internet di loro scelta e nei luoghi pubblici da loro indicati

I beneficiari possono utilizzare il buono WiFi4EU anche per finanziare parzialmente un progetto di valore superiore: in questo caso le attrezzature e i costi di installazione che superano il valore del buono rientreranno nell’ambito del contratto tra il fornitore e il beneficiario.

A carico dell’Ente beneficiario rimangono i costi relativi all’abbonamento a internet e alla manutenzione delle apparecchiature necessarie per offrire gratuitamente WiFi di elevata qualità ai cittadini e ai visitatori. In entrambi i casi la garanzia della copertura dei costi dovrà essere di almeno 3 anni.

Quello di maggio sarà solo il primo di cinque bandi che saranno spalmati sui prossimi due anni. I bandi successivi saranno più ingenti, mentre il valore dei voucher resta fisso a 15mila euro. Ogni Comune potrà beneficiare di un solo voucher nell’arco del programma. Chi ha fatto domanda ma non ha ottenuto il voucher potrà ripresentarla ai bandi successivi.

Lunedì 26 marzo, presso la sede della Provincia di Lecco, si è riunito l’Ufficio di Presidenza del CST. Tra i punti all’ordine del giorno la relazione sull’attività svolta nel 2017, l’attività in programma nel 2018 (convenzione 2018/2022 – Linee guida ANAC, supporto attività per Responsabile transizione digitale e GDPR, aggiornamento Piano triennale di informatizzazione, Progetti Open data), il Bilancio previsionale 2018, la definizione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del CST in programma lunedì 7 maggio alle 16.00.

Lo scorso 10 aprile, presso il CST della Provincia di Lecco, si è svolto il primo di una serie di seminari formativi rivolti agli Enti aderenti per il supporto nella procedura di subentro all'ANPR.

E possibile consultare il pdf materiale didattico del seminario (688 KB) .

Il percorso, realizzato con la collaborazione di PADigitale, prevede una serie di incontri, presso la sede della Provincia di Lecco, per arrivare preparati al subentro attraverso step consecutivi secondo il seguente piano di lavoro:

  • seconda giovedì 10 maggio dalle 9.30 alle 12.00 - focus sulle attività di bonifica dei dati
  • terza giornata mercoledì 23 maggio dalle 9.30 alle 12.00 - avvio della fase di test

Entrambi gli incontri sono destinati alla formazione applicativa Urbi - ANPR. La programmazione ha lo scopo di guidare i tempi, con attenzione alle esigenze di ciascun Comune, per garantire il rispetto delle scadenze normative.

Dall'1 al 23 luglio è previsto il subentro operativo programmato di tutti gli Enti del Cst che utilizzano la piattaforma Urbi.

E' inoltre previsto anche un  pdf webinar (184 KB) dedicato alle attività relative al subentro che si terrà venerdì 20 aprile, con iscrizioni on line tramite la piattaforma Urbi.

Tutte le informazioni per il subentro delle anagrafi comunali all'ANPR sono disponibili sul sito www.anpr.interno.it.

È attiva anche nel 2018 la manutenzione del Geoportale del CST, affidata alla ditta Globo srl, per garantire l’aggiornamento di questo importante strumento, che permette a cittadini, professionisti e imprese di consultare liberamente una vasta gamma di mappe tematiche. Di grande interesse è la mappa catastale, utile per attività di analisi e di pianificazione territoriale, che restituisce una visione del territorio (terreni e fabbricati) costantemente aggiornata e sovrapponibile a tutte le altre cartografie disponibili.

Per i Comuni aderenti al CST il Geoportale consente di abilitare un accesso riservato ai dipendenti delle amministrazioni con funzionalità avanzate di analisi geografiche e sulla banca dati catastale, accedere ai dati censuari georeferenziati, calcolare la rendita complessiva di uno o un insieme di immobili, utilizzare strumenti di visura analoghi a quelli rilasciati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio del Geoportale è disponibile a pagamento anche per eventuali altri enti che ne facciano richiesta al CST della Provincia di Lecco

Martedì 24 aprile, dalle 12.00 alle 13.30, si svolgerà il webinar Le linee guida per il design dei siti web delle PA: un approccio orientato al cittadino

Il webinar ha l’obiettivo di presentare le Linee guida di design dei servizi web della Pubblica Amministrazione , redatte da AgID in collaborazione con il Team per la trasformazione digitale. Le linee guida rappresentano uno strumento operativo utile alle pubbliche amministrazioni ad agevolare il processo di progettazione di servizi digitali orientati al cittadino. Le linee guida seguono un approccio progettuale centrato sulle necessità della persona (Human Centered Design) che prevede il coinvolgimento di cittadini e operatori in tutte le fasi del processo, in modo da disegnare i servizi sulle reali esigenze del destinatario finale. Durante il webinar vengono presentati anche gli strumenti operativi da utilizzare nelle diverse fasi di progettazione e sviluppo, per migliorare l’erogazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione.

Programma

12:00 Accoglienza, Michela Di Bitonto (Formez PA)

12:05 Introduzione, Salvatore Marras (Formez PA)

12:10 Presentazione delle linee guida per il design dei siti web della PA, Claudio Celeghin e Daniela De Blasis (AgID),

12:55 Testimonianza da definire

13:20 Domande finali

13:30 Chiusura

La partecipazione al webinar è gratuita, previa iscrizione su Eventi PA : http://eventipa.formez.it/node/144064

Dopo i portali dei Comuni di Morterone e di Casargo, nei giorni scorsi il Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco ha effettuato l’adeguamento grafico del sito del Comune di Calolziocorte secondo le direttive di Designers Italia. Nelle prossime settimane è previsto lo stesso adeguamento dell’aspetto grafico degli altri siti che fanno riferimento al CST della Provincia di Lecco. L’adeguamento alle "Linee guida di design siti web della PA" è uno degli obiettivi principali di accessibilità previsti dall’ Agenzia per l’Italia Digitale.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il Decreto di adeguamento delle norme nazionali al GDPR. L'adeguamento è necessario per abrogare le norme italiane incompatibili e per definire le norme italiane che il Regolamento UE consente agli Stati membri di disciplinare, nel rispetto del Regolamento stesso.

Dal 25 maggio quindi non ci sarà più un unico testo sulla privacy, ma si dovrà fare riferimento al Regolamento UE e al Decreto che individua le norme interne in vigore ritenute compatibili con la normativa europea.

Il Decreto è stato approvato in via preliminare e l'iter, che prevede i pareri del Consiglio di Stato, delle Commissioni Parlamentari competenti e del Garante della Privacy, dovrà essere completato entro il 19 maggio (data di scadenza della delega al Governo); ciò consentirà di avere un quadro normativo definito.

http://parer.ibc.regione.emilia-romagna.it/notizie/dati-personali-gli-obiettivi-del-decreto-di-adeguamento-della-normativa-italiana-al-regolamento-ue

Mercoledì 18 aprile dalle 14.30 alle 17.30 e martedì 8 maggio dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 3/5, si terrà il corso sul nuovo regolamento relativo al trattamento e alla gestione dei dati degli utenti, adottato dall’Unione Europea nell’aprile 2016 e che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Il corso, promosso da Halley Academy, è rivolto ai responsabili della sicurezza e a tutti i collaboratori degli enti che ogni giorno si interfacciano con il trattamento dei dati degli utenti.

Il GDPR (General Data Protection Regulation) riguarda la protezione dei dati e il tema molto sentito della gestione della privacy. I dati personali a cui fa riferimento la Commissione Europea sono tutte le informazioni relative a un individuo, collegate alla sua vita privata, professionale e pubblica.

Il corretto approccio al GDPR è quello di comprendere la cultura della protezione dei dati come parte integrante dell'intero asset informativo dell'ente, tenuto conto che il livello adeguato di protezione dei dati deve garantire, in primo luogo, la tutela nel tempo della reputazione dell'istituzione.

In tale contesto il responsabile della protezione dei dati, o Data Protection Officer (figura obbligatoria per la PA) avrà un triplice ruolo cruciale di supervisore interno per dimostrare la conformità, di facilitatore e comunicatore verso il vertice dell'ente e verso l'esterno .

Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a rivedere i propri sistemi di gestione dei dati all’interno dell’organizzazione, per prevenirne la perdita e l'indiscriminata condivisione.

Questa novità è dunque l’occasione giusta per ridefinire le policy interne e la formazione del personale: le aziende che si adegueranno potranno beneficiare anche di una maggior fiducia da parte degli utenti, consapevoli di avere i propri dati al sicuro.

Termine ultimo per adeguarsi alla normativa GDPR è il 25 maggio 2018; in caso di mancato rispetto del regolamento, la sanzione può arrivare fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del volume d’affari globale registrato nell’anno precedente.

Programma del corso

1. Privacy (GDPR)

Il regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e le nuove regole per la protezione dei dati personali: teoria e strumenti applicativi

2. Contesto normativo e ambiti di applicazione

  1. L'evoluzione del quadro normativo
  2. Cosa cambia dal Codice della Privacy al nuovo Regolamento Europeo sulla privacy

3. Best Practice

  1. Il "dato personale"
  2. Le varie categorie
  3. Focus: la pubblicazione dei dati

4. Sicurezza e Privacy

  1. I principi generali del Regolamento
  2. Finalità e ambito di applicazione
  3. Definizioni e soggetti coinvolti

5. DPO (Data Protection Officer)

  1. Il ruolo centrale
  2. Responsabilità
  3. Obblighi
  4. Sistema sanzionatorio

La trasformazione digitale degli Enti locali si rafforza grazie alla collaborazione fra Cassa depositi e prestiti e il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, squadra impegnata nella realizzazione del nuovo “sistema operativo” del Paese, cioè dei componenti strutturali su cui costruire servizi più semplici ed efficaci tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese.CDP mette a disposizione un prestito ordinario a cui possono accedere tutti gli Enti locali per finanziare le spese di investimento legate all’attuazione del “Piano Triennale per la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione”.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata on line, riducendo i tempi per l’istruttoria dei prestiti e garantendo rapidamente la messa a disposizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli investimenti.Cassa depositi e prestiti rafforza il suo ruolo di operatore chiave a supporto degli Enti locali, impegnandosi a promuovere il nuovo prestito sul territorio attraverso una serie di incontri ed eventi organizzati insieme al Team per la Trasformazione Digitale.

Fabio Gallia, Amministratore delegato di CDP, ha commentato: “Digitalizzare la pubblica amministrazione italiana non è solo un obiettivo che condividiamo con il Team Digitale, ma anche una necessità dettata dalla trasformazione tecnologica e culturale che coinvolge cittadini, organizzazioni e imprese. Per sostenere questo processo di cambiamento, CDP ha ampliato la propria offerta di strumenti per gli Enti Locali che, investendo in innovazione, saranno in grado di offrire ai loro utenti servizi più accessibili ed efficienti”.

Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’attuazione dell’agenda digitale: “La Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione richiede un approccio collaborativo e l’impegno di Cassa depositi e prestiti rispecchia l’esistenza di questo gioco di squadra.Grazie allo strumento finanziario di CDP i Comuni potranno trovare un importante supporto per realizzare gli investimenti sulla base delle indicazioni contenute nel Piano”.

Martedì 8 maggio Compubblica organizza il webinar Il Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali: aspetti giuridici e impatto sulle attività di comunicazione.

Un momento di formazione on line per approfondire le nuove regole europee sulla Privacy che dal 25 maggio prossimo esporranno chi non si sia adeguato a significative sanzioni.

Il webinar, a due voci, avrà durata di un'ora e trenta minuti.

Nella prima parte un giurista chiarirà le novità introdotte dal GDPR 2016/679, rispetto all'attuale normativa vigente, per il trattamento dei dati personali delle persone fisiche e approfondirà gli obblighi organizzativi e procedurali per l'adeguamento alle nuove norme. Nella seconda parte un comunicatore affronterà l'impatto di queste novità sui processi comunicativi interni ed esterni all'ente.

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 02 67100712.

Proposta formativa

Scheda iscrizione

Se le Linee guida si distinguono in vincolanti (vedi art. 31 comma 5, d.lgs. 50/2016) e non vincolanti e quest’ultime, invero molto più frequenti, sarebbero assimilabili secondo una tesi alla categoria di stampo internazionalistico della cosiddetta “soft law”(Consiglio di Stato parere 1767 del 2 agosto 2016) oppure, seconda altra opzione, alle circolari intersoggettive interpretative con rilevanza esterna, operando il Codice appalti un rinvio formale alle linee guida (art. 36 comma 7, D.lgs. 50/2016), la non vincolatività del Comunicato del Presidente dell’ANAC è incontestata (sul punto la sentenza TAR Lazio, Roma, n. 9195/2017 e la sentenza del TAR Umbria, 428/2017).

Esso, infatti, come si legge nella sentenza del TAR Lazio 9195/2017, è riconducibile al “novero di quegli atti, atipici e non vincolanti, con i quali l’Autorità si limita ad esprimere, in funzione collaborativa e di supporto alle stazioni appaltanti, il proprio orientamento in ordine all’applicazione ed interpretazione della normativa di settore” (TAR Brescia, 26.02.2018 n. 218).

Si ricorda, il decreto legge 90/2014 convertito in legge 114/2014, sopprimendo l’AVCP e trasferendo le competenze in materia di vigilanza dei contratti pubblici all’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha ridisegnato la missione istituzionale dell’ANAC.

La chiave dell’attività della nuova ANAC, nella visione attualmente espressa è quella di vigilare per prevenire la corruzione creando una rete di collaborazione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche e al contempo aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, riducendo i controlli formali, che comportano tra l’altro appesantimenti procedurali e di fatto aumentano i costi della pubblica amministrazione senza creare valore per i cittadini e per le imprese.

Martedì 10 aprile dalle 9.30 alle 12.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombardia 4, il CST della Provincia di Lecco, in collaborazione con PADigitale spa, propone agli enti aderenti un incontro formativo sull’ANPR, con partecipazione gratuita.

La relazione sarà tenuta dal personale PA Digitale Spa e sarà divisa in tre parti:

Monica Rollandi si occuperà della prima fase relativa alla normativa: stato dell'arte del progetto ANPR, cosa cambia nei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e Cittadini, i contributi per il Subentro, il Subentro per i Comuni di PA Digitale Spa, le fasi operative per arrivare al Subentro.

Alessandro Licari tratterà gli aspetti operativi del Subentro: panoramica generale delle attività propedeutiche al Subentro in ANPR, attività di bonifica dati, tool di bonifica dati presente in UrbiSmart2020, lettura report errori diagnostica, esempi di bonifica dati in UrbiSmart2020.

La terza parte sarà destinata alla presentazione di un piano lavori generale per il Subentro di tutte le Anagrafi, seguita da dibattito e quesiti.

Per iscrizioni: 0341 295296, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..