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News dal CST

La Provincia di Lecco ha pubblicato sul proprio sito internet il collegamento alla pagina dell’Agenzia per l’Italia Digitale con gli obiettivi di accessibilità della Provincia di Lecco e dei siti degli Enti aderenti al Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco.

Entro il 31 marzo 2018 infatti le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001 erano tenute a pubblicare sul proprio sito web gli obiettivi di accessibilità per l’anno corrente.

Gli enti aderenti al CST devono pubblicare nella categoria Amministrazione Trasparente “Altri Contenuti --> Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati” il link che verrà fornito da AgID, tramite e-mail, al termine della compilazione degli Obiettivi dall'applicazione web.

Lunedì 26 marzo, presso la sede della Provincia di Lecco, si è riunito l’Ufficio di Presidenza del CST. Tra i punti all’ordine del giorno la relazione sull’attività svolta nel 2017, l’attività in programma nel 2018 (convenzione 2018/2022 – Linee guida ANAC, supporto attività per Responsabile transizione digitale e GDPR, aggiornamento Piano triennale di informatizzazione, Progetti Open data), il Bilancio previsionale 2018, la definizione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del CST in programma lunedì 7 maggio alle 16.00.

È attiva anche nel 2018 la manutenzione del Geoportale del CST, affidata alla ditta Globo srl, per garantire l’aggiornamento di questo importante strumento, che permette a cittadini, professionisti e imprese di consultare liberamente una vasta gamma di mappe tematiche. Di grande interesse è la mappa catastale, utile per attività di analisi e di pianificazione territoriale, che restituisce una visione del territorio (terreni e fabbricati) costantemente aggiornata e sovrapponibile a tutte le altre cartografie disponibili.

Per i Comuni aderenti al CST il Geoportale consente di abilitare un accesso riservato ai dipendenti delle amministrazioni con funzionalità avanzate di analisi geografiche e sulla banca dati catastale, accedere ai dati censuari georeferenziati, calcolare la rendita complessiva di uno o un insieme di immobili, utilizzare strumenti di visura analoghi a quelli rilasciati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio del Geoportale è disponibile a pagamento anche per eventuali altri enti che ne facciano richiesta al CST della Provincia di Lecco

Dopo i portali dei Comuni di Morterone e di Casargo, nei giorni scorsi il Centro Servizi Territoriale della Provincia di Lecco ha effettuato l’adeguamento grafico del sito del Comune di Calolziocorte secondo le direttive di Designers Italia. Nelle prossime settimane è previsto lo stesso adeguamento dell’aspetto grafico degli altri siti che fanno riferimento al CST della Provincia di Lecco. L’adeguamento alle "Linee guida di design siti web della PA" è uno degli obiettivi principali di accessibilità previsti dall’ Agenzia per l’Italia Digitale.

Mercoledì 18 aprile dalle 14.30 alle 17.30 e martedì 8 maggio dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 3/5, si terrà il corso sul nuovo regolamento relativo al trattamento e alla gestione dei dati degli utenti, adottato dall’Unione Europea nell’aprile 2016 e che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Il corso, promosso da Halley Academy, è rivolto ai responsabili della sicurezza e a tutti i collaboratori degli enti che ogni giorno si interfacciano con il trattamento dei dati degli utenti.

Il GDPR (General Data Protection Regulation) riguarda la protezione dei dati e il tema molto sentito della gestione della privacy. I dati personali a cui fa riferimento la Commissione Europea sono tutte le informazioni relative a un individuo, collegate alla sua vita privata, professionale e pubblica.

Il corretto approccio al GDPR è quello di comprendere la cultura della protezione dei dati come parte integrante dell'intero asset informativo dell'ente, tenuto conto che il livello adeguato di protezione dei dati deve garantire, in primo luogo, la tutela nel tempo della reputazione dell'istituzione.

In tale contesto il responsabile della protezione dei dati, o Data Protection Officer (figura obbligatoria per la PA) avrà un triplice ruolo cruciale di supervisore interno per dimostrare la conformità, di facilitatore e comunicatore verso il vertice dell'ente e verso l'esterno .

Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a rivedere i propri sistemi di gestione dei dati all’interno dell’organizzazione, per prevenirne la perdita e l'indiscriminata condivisione.

Questa novità è dunque l’occasione giusta per ridefinire le policy interne e la formazione del personale: le aziende che si adegueranno potranno beneficiare anche di una maggior fiducia da parte degli utenti, consapevoli di avere i propri dati al sicuro.

Termine ultimo per adeguarsi alla normativa GDPR è il 25 maggio 2018; in caso di mancato rispetto del regolamento, la sanzione può arrivare fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del volume d’affari globale registrato nell’anno precedente.

Programma del corso

1. Privacy (GDPR)

Il regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e le nuove regole per la protezione dei dati personali: teoria e strumenti applicativi

2. Contesto normativo e ambiti di applicazione

  1. L'evoluzione del quadro normativo
  2. Cosa cambia dal Codice della Privacy al nuovo Regolamento Europeo sulla privacy

3. Best Practice

  1. Il "dato personale"
  2. Le varie categorie
  3. Focus: la pubblicazione dei dati

4. Sicurezza e Privacy

  1. I principi generali del Regolamento
  2. Finalità e ambito di applicazione
  3. Definizioni e soggetti coinvolti

5. DPO (Data Protection Officer)

  1. Il ruolo centrale
  2. Responsabilità
  3. Obblighi
  4. Sistema sanzionatorio

Martedì 8 maggio Compubblica organizza il webinar Il Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali: aspetti giuridici e impatto sulle attività di comunicazione.

Un momento di formazione on line per approfondire le nuove regole europee sulla Privacy che dal 25 maggio prossimo esporranno chi non si sia adeguato a significative sanzioni.

Il webinar, a due voci, avrà durata di un'ora e trenta minuti.

Nella prima parte un giurista chiarirà le novità introdotte dal GDPR 2016/679, rispetto all'attuale normativa vigente, per il trattamento dei dati personali delle persone fisiche e approfondirà gli obblighi organizzativi e procedurali per l'adeguamento alle nuove norme. Nella seconda parte un comunicatore affronterà l'impatto di queste novità sui processi comunicativi interni ed esterni all'ente.

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 02 67100712.

Proposta formativa

Scheda iscrizione

Martedì 10 aprile dalle 9.30 alle 12.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombardia 4, il CST della Provincia di Lecco, in collaborazione con PADigitale spa, propone agli enti aderenti un incontro formativo sull’ANPR, con partecipazione gratuita.

La relazione sarà tenuta dal personale PA Digitale Spa e sarà divisa in tre parti:

Monica Rollandi si occuperà della prima fase relativa alla normativa: stato dell'arte del progetto ANPR, cosa cambia nei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e Cittadini, i contributi per il Subentro, il Subentro per i Comuni di PA Digitale Spa, le fasi operative per arrivare al Subentro.

Alessandro Licari tratterà gli aspetti operativi del Subentro: panoramica generale delle attività propedeutiche al Subentro in ANPR, attività di bonifica dati, tool di bonifica dati presente in UrbiSmart2020, lettura report errori diagnostica, esempi di bonifica dati in UrbiSmart2020.

La terza parte sarà destinata alla presentazione di un piano lavori generale per il Subentro di tutte le Anagrafi, seguita da dibattito e quesiti.

Per iscrizioni: 0341 295296, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Giovedì 26 aprile dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala Consiliare della Provincia di Lecco in piazza Lega Lombarda 3/5, si terrà il corso Soluzioni digitali per una PA a servizio del cittadino, rivolto a tutti i collaboratori dell'ente che ogni giorno si interfacciano con la gestione del Portale E-Gov, oltre che ai responsabili e collaboratori dell'Ufficio Tributi, dell'Ufficio CED e agli Amministratori.

L'Agenda Digitale Italiana, istituita il 1° marzo 2012 in coerenza con l’Agenda Digitale Europea, rappresenta l'insieme di azioni e norme per lo sviluppo delle tecnologie, dell'innovazione e dell'economia digitale.

Compito dell’Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) è garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale Italiana, svolgendo le funzioni e i compiti ad essa attribuiti dalla legge:

  • emanare linee guida, regolamenti e standard per la creazione di un’architettura visiva chiara e definita, che migliori la fruizione dei servizi online da parte del Cittadino
  • accreditare i soggetti certificatori in ambito digitale
  • favorire l'adozione di infrastrutture e standard che riducano i costi sostenuti dalle singole amministrazioni e migliorino i servizi erogati

Obiettivo del prossimo triennio è quello di perseguire il massimo livello di innovazione tecnologica nell'organizzazione e nello sviluppo della PA, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia.

Programma del corso

1. La PA che cambia per cambiare il Paese

  1. Lo sviluppo delle tecnologie, dell'innovazione e dell'economia digitale
  2. Il posizionamento del DESI sui Servizi Pubblici Digitali

2. Le Linee Guida AgID per i Siti Web della PA

  1. AgID come Authority
  2. I principi e le strategie delle Linee Guida
  3. Best Practices
  4. "Designers Italia": proposte per un'identità grafica coerente
  5. La soluzione "E-Gov Halley"

3. SPID: il Sistema Pubblico per l'Identità Digitale

  1. Cos'è SPID
  2. I tre livelli di sicurezza
  3. I numeri di SPID
  4. Diventare fornitore di Servizi con SPID
  5. La soluzione Halley

4. Il Portale del Cittadino: l'E-Gov Halley fornitore di informazioni e servizi

  1. Cos’è il portale del Cittadino
  2. Il fascicolo unico del Cittadino
  3. Pagamenti on-line vs PagoPA

5. Ufficio Riscossioni: la nuova procedura a servizio dell’Ente

  1. A cosa serve
  2. Nuova organizzazione delle procedure
  3. Riscossioni: analisi e invio ordinativi alla Ragioneria
  4. Controlli
  5. Provvedimenti
  6. Estratto conto unico del Cittadino

L'utilizzo delle principali piattaforme sociali, la sicurezza dei dati sui social network, le risorse per l'organizzazione di eventi, la gestione della reputazione istituzionale on line, la rete per la gestione delle comunicazioni d'emergenza e la profilazione degli utenti. Questi i temi sulla comunicazione digitale che verranno affrontati negli otto appuntamenti che compongono l'offerta formativa 2018 on line dell'associazione Comunicazione Pubblica, rivolta ai comunicatori che operano nelle strutture di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

Caratteristica di questa edizione, che si svolgerà tra il 15 maggio e il 10 luglio, sarà l'ampio spazio che ciascun webinar verrà dato alla presentazione di casi ed esempi concreti.

I webinar sono occasione pratica ed economica per tutti coloro che vogliono ampliare e perfezionare le proprie conoscenze o sviluppare quelle già acquisite integrando teoria e pratica.

La partecipazione alla formazione dà diritto ai crediti formativi per la richiesta di qualificazione professionale di "comunicatore pubblico".

Riferimenti per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 02 67100712

Proposta e programma formativo

Scheda iscrizione

Nel Codice dell'Amministrazione digitale (articolo 17 comma quater) è istituito, presso l'Agenzia per l'Italia Digitale-AgID, l'Ufficio per il difensore civico digitale al quale cittadini e imprese possono rivolgersi, in modo immediato e semplice, senza gravose formalità, senza intermediari professionali, per segnalare Amministrazioni e concessionari di pubblici servizi che impediscono, a dispetto delle norme, la digitalizzazione, quindi l'innovazione, delle Pubbliche Amministrazioni per un efficiente servizio al cittadino.

Il difensore civico digitale, ricevuta la segnalazione, se la ritiene fondata invita il soggetto responsabile della violazione a porvi rimedio tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni. Le decisioni del difensore civico sono pubblicate in un'apposita area del sito Internet istituzionale di Agid. Il difensore segnala le inadempienze all'ufficio competente per i procedimenti disciplinari di ciascuna Amministrazione".

Le funzioni del difensore civico sono quindi importanti in quanto esso oltre a poter (e dover) fare attività di educazione civica digitale, cioè far conoscere a cittadini e imprese, al di là delle norme, quali sono i loro diritti di cittadinanza digitale e come esercitarli, essendo un soggetto terzo, imparziale, competente e autonomo per legge, sarà una corsia preferenziale e diretta per esercitare i diritti di cittadinanza digitale sanciti dal CAD.