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News dal CST

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) è la disciplina europea che armonizzando l'assetto normativo vigente negli Stati facenti parte della Comunità Europea è finalizzato a rafforzare i diritti alla protezione dei dati personali dei propri cittadini.

A tal fine il GDPR introduce obblighi e sanzioni che impongono agli Enti pubblici di adottare specifiche misure sulla protezione dei dati personali tra cui: la necessità di gestire un registro dei trattamenti e garantire nel tempo la sicurezza dei dati; l’obbligo di notificare i data breach; l’esigenza di introdurre la figura del Data Protection Officer (DPO); l’esigenza di adottare un approccio ispirato al principio di “privacy design; l’inasprimento delle sanzioni.

OGGETTO DEL SERVIZIO

Attraverso il servizio in oggetto si intende sviluppare la linea di intervento più adatta alla attuazione ed adeguamento della documentazione e delle formalità previste per il corretto adempimento agli obblighi giuridici relativi al Regolamento UE 679/2016 (GDPR) in materia di protezione dei dati personali e conferire l’incarico di Responsabile della Protezione dei Dati (DPO).

L'incarico al DPO avrà ad oggetto:

  • L'attività informativa e di supporto al titolare o al responsabile del trattamento, nonché ai dipendenti, in merito agli obblighi derivanti dal Regolamento europeo e da altre disposizioni dell'Unione o degli Stati membri relative alla protezione dei dati;

  • Verificare l’attuazione e l’applicazione delle normative vigenti relative alla protezione dei dati nonché delle politiche del titolare o del responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali, inclusi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale coinvolto nelle operazioni di trattamento, e gli audit relativi;

  • Redazione di pareri in merito alla valutazione d'impatto sulla protezione dei dati;

  • Sorveglianza sugli adempimenti in materia di protezione dei dati;

  • Attività di collegamento con gli interessati in merito alle problematiche connesse al trattamento dei dati o all’esercizio dei diritti relativi;

  • Attività di contatto per il Garante per la protezione dei dati personali;

  • Monitoraggio sulla corretta tenuta del registro delle attività di trattamento.

L'attività di compliance avrà ad oggetto:

  • La rielaborazione delle informative necessarie al fine di adattarle alle modifiche normative in materia di protezione dei dati;

  • L'elaborazione di circolari interne necessarie al recepimento delle normative Privacy e corretto adempimento;

  • La produzione e/o l'aggiornamento della modulistica necessaria in applicazione delle normative vigenti in materia di protezione dei dati;

  • L' adeguamento del Registro della Privacy.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ

Le attività oggetto dell’incarico saranno svolte:

  • Attraverso l'accesso alle sedi comunali per analisi, verifiche documentali, colloqui con il personale ed interviste in base alle esigenze riscontrate;

  • Presso la sede del D.P.O. per ricerche giuridiche e tecniche, studio di atti ed esame dei documenti.

  • Tramite video corsi on line per l'aggiornamento formativo del personale.

Gli accessi e gli incontri presso gli Enti saranno fissati secondo un calendario concordato tra le parti in base alle specifiche esigenze.

Progetto senza titolo

Il 18 marzo 2021 parte la terza edizione del Censimento permanente delle Istituzioni Pubbliche che fornisce un quadro statisticamente dettagliato delle caratteristiche strutturali e organizzative delle istituzioni pubbliche e delle unità locali ad esse afferenti attive al 31 dicembre 2020, anno di riferimento della rilevazione.

La rilevazione censuaria coinvolge circa 13mila istituzioni pubbliche e oltre 100 mila unità locali con lo scopo di verificare la copertura del registro statistico delle istituzioni pubbliche e di aggiornare le informazioni con una particolare attenzione al dettaglio territoriale tramite la rilevazione dei dati a livello delle singole unità locali presso cui operano le istituzioni.

Uno degli obiettivi principali del processo censuario è quello di accrescere il patrimonio informativo approfondendo, a cadenza pluriennale, tematiche di interesse quali, gestione ecosostenibile, comportamenti orientati alla performance, adeguamento al processo di armonizzazione contabile, digitalizzazione e sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione. La novità di questa edizione è rappresentata dall’integrazione di una sezione dedicata allo smart working che consentirà di conoscere i processi organizzativi e innovativi nelle istituzioni pubbliche indotti dalla crisi sanitaria dovuta al COVID19.

La pagina ISTAT dedicata al censimento

 

 

Spett.le Ente,

Lo scorso 1 dicembre 2020 ha preso avvio il progetto di riqualificazione e potenziamento del Centro Servizi Territoriale (CST) della Provincia di Lecco, finalizzato a supportare il processo di digitalizzazione degli Enti del territorio, a favorire l’attuazione delle misure previste dall’Agenda Digitale e, in definitiva, ad accompagnare gli Enti nell’affrontare la sfida della transizione al digitale.

A seguito di questi primi mesi di progetto durante i quali è stata presa in carico la gestione ordinaria e sono stati sviluppati alcuni servizi (pagoPA, AppIO, SPID, Supporto RTD) inerenti scadenze normative (Decreto semplificazioni) e specifiche opportunità di finanziamento (Fondo innovazione), è ora in fase di avvio la progettazione e messa a punto di nuovi servizi da offrire agli Enti convenzionati.

Volendo quindi potenziare l’offerta con nuove soluzioni, è di particolare interesse, in questa sede, ricevere informazioni in merito alle Vostre esigenze e priorità in termini di servizi innovativi al fine di poter allineare l'offerta del CST ai reali fabbisogni degli Enti del territorio.

Abbiamo pertanto predisposto un sintetico questionario a cui potrete accedere utilizzando il link qui a fianco: Indagine per la rilevazione dei bisogni degli Enti del territorio

La compilazione dell'indagine non richiede specifiche competenze tecnologiche e vi impegnerà per circa 15/20 minuti.

Per eventuali richieste di supporto e chiarimento in fase di compilazione potete contattare Marco Albertini scrivendo all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamando il numero: 388-8335326.

Vi chiediamo cortesemente di rispondere all'indagine entro venerdì 14 maggio 2021.

Vi ringraziamo in anticipo per la collaborazione,
il team del CST della Provincia di Lecco

agid

È online la consultazione pubblica sulle Linee Guida relative alle regole tecniche per la definizione e l’aggiornamento del contenuto del Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), in ottemperanza all'art. 71 del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e in linea con le previsioni del Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione 2020-2022.

La redazione del documento è stata curata dalla Sezione Tecnica 2 - Metadati coordinata da AgID e istituita nell’ambito della Consulta Nazionale per l’Informazione Territoriale e Ambientale ai sensi dell’art. 3 del DPCM 12 gennaio 2016. La Sezione Tecnica è composta dai rappresentanti delle Amministrazioni, centrali, regionali e locali, che partecipano alla Consulta.

L’articolo AGID

firme digitali news

Su Agenda Digitale, un articolo a firma di Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce presenta i principali contenuti del recente chiarimento in materia di conservazione dei documenti fiscali fornito da Agenzia delle Entrate con la risposta n° 236 dello scorso 9 aprile.

Di seguito l'introduzione dell'approfondimento: "Anche i documenti a rilevanza fiscale devono seguire le regole per la conservazione elettronica stabilite dal CAD e dalle nuove Linee Guida AgID da attuare entro il prossimo 7 giugno 2021. Nonostante non sussistessero particolari incertezze al riguardo, stante il richiamo espresso a tali disposizioni contenuto nel decreto ministeriale del 17 giugno 2014, le attività da implementare per essere in linea con le nuove procedure operative richiedono un intervento profondo anche per l’individuazione dei metadati da associare al documento informatico, anche se di natura tributaria, sin dal momento della sua formazione. In questo senso comunque la conferma e le indicazioni contenute nella risposta ad interpello n. 236/E del 9 aprile scorso, con cui l’Agenzia delle entrate si è occupata delle modalità di gestione dei libri e delle scritture contabili anche ai fini dell’assolvimento dell’imposta di bollo, appaiono di notevole interesse per le aziende ed i conservatori chiamati a cooperare per non arrivare impreparati alla scadenza stabilita"

Leggi l'articolo completo sul sito di Agenda Digitale.

hacker

Segnaliaamo la prossima scadenza del 7 giugno, data entro la quale le amministrazioni dovranno adeguarsi alle Linee guida in materia di gestione documentale adottate dall’Agenzia per l’Italia Digitale a settembre 2020.

 

Qui le linee guida AGID

digitalizzazione

Da questa settimana è online la nuova home page del sito del ministro per la Pubblica Amministrazione e del Dipartimento della Funzione pubblica.

L’obiettivo della nuova home page è di garantire un flusso di informazione sempre aggiornato in tempo reale sulle novità che riguardano la PA, a beneficio di cittadini e imprese e degli stessi dipendenti pubblici.

 

L’articolo

 

Il sito web

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Dopo due anni di lavori, giovedì 8 aprile l’incontro di presentazione dei risultati del progetto dedicato a una migliore gestione degli Open Data

La pandemia non ha fermato il progetto GIOCOnDa

Si conclude il progetto Interreg per la gestione degli open data. È la sintesi minimale di ciò che è stato il progetto GIOCOnDa, acronimo di “Gestione integrata e olistica del ciclo di vita degli open data”, avviato nel 2019 e che a inizio aprile 2021 arriva a suo compimento. È in programma infatti per giovedì 8 aprile la presentazione dei risultati all’Autorità di Gestione dei progetti Interreg. GIOCOnDa ha visto coinvolti come capofila italiano il Politecnico di Milano e come capofila svizzero la SUPSI – Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana. Nella compagine, i partner: Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Provincia di Lecco, EasyGov, Varese Web, Fondazione Bruno Kessler e USI – Università della Svizzera Italiana.

Il progetto GIOCOnDa insiste sul quinto asse del programma Interreg Italia Svizzera, quello dedicato alla governance, e ha perseguito gli obiettivi generali di rafforzamento delle capacità di coordinamento e collaborazione delle pubbliche amministrazioni italiane e svizzere per creare risposte alla mancanza e sottoutilizzo di informazioni comuni da parte dei territori. È grazie al lavoro resiliente di questo partenariato che, nonostante l’evento pandemico e le improvvise difficoltà che ha portato agli Enti locali, questi obiettivi sono stati raggiunti.

Negli ultimi due anni, in dieci eventi aperti, quattro sessioni formative dedicate e un’intensa attività di comunicazione, il progetto ha parlato alle Pubbliche amministrazioni, ai giornalisti e alle imprese del territorio. L’argomento principale era il valore dei dati aperti messi al servizio delle decisioni e dello sviluppo di idee e progetti nei territori amministrati, trasmettendo il know-how necessario per poterli produrre e condividere. Realizzate anche tre diverse raccolte di evidenza (dalle pubbliche amministrazioni, dalle imprese, dai cittadini) sul fabbisogno di informazione. Organizzati inoltre: un hackathon, l’attivazione di una tesi di laurea e lo studio degli impatti degli open data. GIOCOnDa si è anche rivolto alla comunità tecnico-scientifica tramite la partecipazione a tre conferenze internazionali e la produzione di sei articoli scientifici. La più grande eredità del progetto risiede però nella piattaforma GIOCOnDa LOD (https://gioconda.supsi.ch/) gestita dalla SUPSI e che consente la trasformazione di dati aperti in Linked Open Data (LOD), ossia dati pubblicati sul web in un formato interpretabile da un computer che vengono collegati (linkati) ad altri dati già presenti sul web. GIOCOnDa LOD ospita già 22 dataset linkati e le amministrazioni possono in maniera continuativa mettere a disposizione i propri open data per la trasformazione in LOD e il loro aggiornamento automatico.

Secondo Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano e responsabile scientifico del progetto: «gli open data delle realtà locali possono essere un elemento strategico importante sia per gli Enti locali stessi sia a livello nazionale e europeo. Questo a condizione che siano raccolti e gestiti secondo standard condivisi, che ne consentano un’interrogazione e interpretazione affidabile. In questo senso, gli open data devono essere percepiti come un’occasione e non come un mero adempimento agli obblighi di legge, che pure esistono. Il progetto GIOCOnDa si è mosso in questa direzione».

Secondo Lorenzo Sommaruga, referente del capofila svizzero SUPSI – Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana: «il progetto GIOCOnDa è stato un piccolo passo verso la creazione di una piattaforma per dati LOD dove mettere a disposizione di tutti, secondo vocabolari e formati standard, dei datasets di potenziale impatto sui territori, e un grande passo per la realtà interregionale insubrica verso la sensibilizzazione all’apertura dei dati delle pubbliche amministrazioni. Su queste basi si potranno ora seminare altri dati e raccogliere frutti dal loro utilizzo soprattutto con lo sviluppo di app che diano visione e supporto alle decisioni».

I partner di progetto non terminano però qui il loro lavoro sul territorio e auspicano invece il coinvolgimento e l’apertura da parte di altri fornitori di dati per sfruttare questa opportunità verso la creazione di nuovo valore per i loro datasets e la comunità intera.

Il progetto GIOCOnDa è co-finanziato dall’Unione europea, Fondo europeo di sviluppo regionale, dallo Stato italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera.

data center

Il percorso intrapreso da Regione Lombardia per avviare e realizzare la trasformazione digitale della filiera pubblica lombarda e abilitare lo sviluppo di ecosistemi digitali si fonda su tre parole chiave: confronto, condivisione ed esecuzione.

Fondamentale il coinvolgimento e il confronto con i principali portatori di interesse e attori del sistema lombardo per avviare la costruzione e definizione di una strategia che, partendo dall’analisi swot del contesto territoriale in termini di esigenze e progettualità in corso, possa da un lato soddisfare le richieste dei principali interlocutori e dall’altro massimizzare gli investimenti in atto.

L’articolo

il CST provinciale, nell’ambito delle attività di supporto ai proprio Enti aderenti, ha organizzato un ciclo di due seminari gratuiti finalizzati ad illustrare le potenzialità degli strumenti microsoft in vostra dotazione.

L’obiettivo è consentire a tutti voi di poter sfruttare al meglio tali strumenti, sempre più indispensabili nello svolgimento delle attività lavorative quotidiane e utili nell’adozione di politiche di smartworking.

In allegato alla presente comunicazione potete trovare il programma dettagliato dei due seminari che si terranno sulla piattaforma teams nei giorni qui sotto indicati:

 

  • Primo webinar: 2 marzo 2021 – ore 10 – Cliccando sul link qui a fianco potrete accedere alla sessione di lavoro Lezione - Teams Level 100

 

  • Secondo webinar: 14 aprile 2021 – ore 15 – Cliccando sul link qui a fianco potrete accedere alla sessione di lavoro Lezione - Teams L200

 

Programma:

document Collaborazione in Teams L100 (49 KB)

document Collaborazione in Teams Avanzata (L200) (85 KB)

 

big data

Tra le principali novità del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri del 29 aprile 2021:

  • le amministrazioni pubbliche potranno continuare a ricorrere al lavoro agile secondo le modalità semplificate stabilite dal decreto Rilancio (articolo 263 del Dl 34/2020), ma senza più essere vincolate al rispetto della percentuale minima del 50% del personale;
  • slittamento dei termini per il rendiconto e il bilancio consolidato delle Regioni e dei bilanci delle aziende sanitarie e di quelli del rendiconto e del bilancio degli enti locali;
  • vengono prorogati dal 30 aprile al 30 settembre 2021 i termini di validità dei documenti di identità in scadenza;
  • viene mantenuto a regime e dunque fuori dal contesto emergenziale il Pola (Piano organizzativo del lavoro agile) riducendone dal 60% al 15% la misura minima di attività da svolgere in lavoro agile.

L’articolo

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A seguito al terzo Eurolab del progetto Lombardia Europa 2020, tenutosi lo scorso 26 marzo, la Provincia di Lecco ha inviato agli enti una bozza della deliberazione di Consiglio di adesione alla Convenzione Seav e le slide presentate durante l’incontro, che illustrano funzioni e strutturazione del Seav.

Gli enti interessati sono invitati a segnalare entro mercoledì 7 aprile all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. l’intenzione di aderire al Seav e il nominativo di una persona di contatto per poter pianificare le prime attività del Servizio, nell’attesa dell’approvazione delle deliberazioni da parte degli organi competenti.

 

pdf Bozza deliberazione (41 KB)

pdf Schema convenzione SEAV (364 KB)

pdf Slide incontro 26/3 (408 KB)

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Le “Linee Guida Tecnologie e standard per la sicurezza dell’interoperabilità tramite API dei sistemi informatici” - adottate con Determinazione 318/2021 - si focalizzano sulle tecnologie e le loro modalità di utilizzo, al fine di garantire la sicurezza delle transazioni digitali realizzate tra e verso le pubbliche amministrazioni che utilizzano le Application Programming Interface (API) tramite Internet.

E’ possibile inviare contributi e suggerimenti fino al 18 maggio.

Le linee guida

 

La sezione dedicata ai commenti su Forum Italia

spid

L’Inps ha rilasciato in modalità Open Source il codice sorgente di alcune sue componenti software sviluppate internamente. Ciò permetterà a tutte le amministrazioni e altri soggetti di fare leva su questa base per sviluppare ulteriori applicazioni, senza dover riprogettare e investire risorse sulla creazione “ex novo” di componenti essenziali per le applicazioni digitali.

Qui l’articolo

Qui il comunicato stampa

Qui il codice sorgente

fibra ottica

Realizzato e sviluppato da Sogei, partner tecnologico dell’amministrazione economico-finanziaria con il coordinamento tecnico-operativo del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Anagrafe Nazionale, ad oggi, raccoglie le informazioni delle quasi 8.000 (7.395 comuni già subentrati e quasi 200 comuni in fase di pre-subentro) anagrafi comunali presenti sul territorio, pari al 94,4% della popolazione italiana.

L’Anagrafe Nazionale, che include i 5 milioni di italiani residenti all'estero (AIRE), coinvolge oltre 57 milioni di residenti in Italia e sarà ultimata nel corso del 2021.

La nota del Ministero dell’interno

Il portale

anacI procedimenti di vigilanza in materia di trasparenza attivati dall’ANAC sono scaturiti per la maggior parte da segnalazioni su contenuti ricorrenti di  semplici cittadini e rappresentanti politici per amministrazioni del centro e del sud e hanno riguardato soprattutto i piccoli Comuni.

Trend in crescita per i procedimenti a seguito di whistleblowing.

È quanto emerge dal secondo report del Progetto Trasparenza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

 

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Developers Italia ha pubblicato il secondo capitolo della Guida allo sviluppo e gestione di software libero.

Il documento si rivolge a tecnici, amministratori, e decisori pubblici e ha l’obiettivo di supportare tutti coloro che intendono adottare e offrire software libero a comprenderne e a realizzarne appieno i vantaggi in termini di gestione, riduzione dei costi e miglioramento dei servizi.

L’articolo

La guida

 

Codice Amministrazione Digitale

Per Agenda Digitale, Giovanni Manca dedica un approfondimento alle regole in materia di conservazione digitale dei documenti su cloud.

"Approfondiamo la normativa di riferimento per capire come funziona la conservazione dei documenti in cloud - si legge nell'abstract - un tema che risulta essere non particolarmente chiaro, utile per comprendere le Linee guida Agid".

Tra i temi trattati:

  • - cosa dice la normativa
  • - come funzionano i servizi di conservazione
  • - i requisiti.

Leggi l'articolo sul sito di Agenda Digitale.

 

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STRUTTURA
22 aprile 2021 – dalle ore 9.30 alle ore 11.30

PREMESSA
Lo scorso 10 settembre 2020 sono state pubblicate da AgID le nuove linee guida sul documento informatico. Tutte le PA dovranno adeguarsi a quanto previsto dal dispositivo normativo entro il 7 giugno 2021.
Le linee guida, redatte ai sensi dell’art. 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD – d.lgs 81/2005 e s.m.i.), hanno lo scopo di aggiornare  le  pregresse regole  tecniche  e di unificarle in un unico documento. Si articolano nelle tre fasi in cui consta la gestione documentale: formazione, gestione e conservazione e per ognuno di essi individuano specifici adempimenti.
L’incontro formativo è pensato per approfondire questi temi e permettere i partecipanti di rivedere le  proprie procedure ed adeguare il protocollo informatico alle disposizioni normative.

 

Link articolo completo 

OBIETTIVI
Come premesso, le linee guida costituiscono la nuova versione aggiornata delle regole tecniche in materia di formazione, protocollazione, gestione e conservazione del documento, già precedentemente regolate nei DPCM del 2013 e 2014. Il corso si rivolge agli RTD e ai responsabili della gestione documentale con l’obiettivo di veicolare le conoscenze e le competenze necessarie a governare il processo di dematerializzazione dei documenti.
Verranno presentati gli strumenti previsti dalla normativa (il manuale di gestione del protocollo informatico, il piano di fascicolazione ed il piano di conservazione etc.) indicandone contemporaneamente l’utilità all’interno del percorso di adeguamento.

PROGRAMMA 

  • L’istituto delle linee guida
  • Le 3 fasi della gestione documentale:
    • La formazione
    • La gestione
    • La conservazione
  • Gli adempimenti imposti dalla normativa
  • L’obbligo della dematerializzazione

DOCENTI

Paolo Tiberi
Esperto di organizzazione per la pubblica amministrazione, lavora presso SI.net Servizi Informatici per cui ha gestito da capo progetto molti percorsi di digitalizzazione per enti pubblici. Dal 2011 è professore per l’Università degli studi di Milano in qualità di docente a contratto. Le sue tematiche di ricerca ineriscono la transizione al digitale e nello specifico la gestione documentale, la privacy e l’innovazione quale motore di avvicinamento tra i cittadini/utenti dei servizi e le amministrazioni locali e statali.

Gianluca Perondi
Archivista con una forte specializzazione nella formazione, gestione e conservazione di archivi digitali, si occupa da oltre 25 anni di progetti inerenti la gestione documentale e l’organizzazione e la valorizzazione degli archivi e dei patrimoni documentali in genere, per enti pubblici, imprese, fondazioni e associazioni. In particolare sul fronte della documentazione corrente si segnalano a partire dalla metà degli anni novanta numerosi interventi di consulenza e supporto per l’avvio dei sistemi di protocollo informatico, per la definizione di nuovi piani di classificazione, per la revisione dei piani di fascicolazione e conservazione, nonchè per l’elaborazione e aggiornamento dei manuali di gestione dei sistemi documentari.
 

QUOTE D'ISCRIZIONE

  • ENTI ASSOCIATI:  la partecipazione è GRATUITA
  • ENTI NON ASSOCIATI: la quota di partecipazione è di € 25,00.
    In fase di iscrizione corso, è richiesto di inserire il Codice del pacchetto corsi. Contattare la segreteria UPEL per averlo.
  • PRIVATI/AZIENDE/STUDI PROFESSIONALI: la quota di partecipazione è di € 30,50 – obbligo di pagamento anticipato.
    In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

DISDETTA
In caso di impossibilità a partecipare, si prega di inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

pec posta

Il parere riguarda le “Linee guida per la normalizzazione dei dati statistici relativi ai servizi erogati dai Gestori PEC, Conservazione e Fornitori di servizi fiduciari qualificati".
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di “Linee guida per la normalizzazione dei dati statistici relativi ai servizi erogati dai Gestori PEC, Conservazione e Fornitori di servizi fiduciari qualificati”, elaborato da AgID - Agenzia per l'Italia Digitale, i sensi degli articoli 14-bis e 71 del Codice dell’amministrazione digitale.
Leggi il testo completo sul sito del GPDP.