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Messaggio di avviso

News dal CST

Progetto senza titolo

Promuovere e accelerare il processo di adeguamento dei Comuni alle norme sulla digitalizzazione dei servizi pubblici: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra la Regione Emilia-Romagna e il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui hanno aderito tutti i Comuni e le Unioni dei Comuni della regione.

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digitalizzazione

L’evento digitale si terrà su scala globale l’8 e 9 dicembre. Ad aprire i lavori sarà il ceo Thomas Kurian. Più di 50 sessioni tra America, Asia ed area Emea. Tra le best practice italiane quella della Regione Veneto.

https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/cloud/google-cloud-accende-i-fari-sulla-pa-al-via-il-primo-public-sector-summit/

digitale 170711133758

Nella base dati nazionale per eccellenza – Anpr – sono confluiti ormai oltre 7 mila Comuni. Il suo completamento sarà l’inizio di una serie di pratiche virtuose di interoperabilità, scambio e consultazione di dati che potranno rendere evidenti i tanto declamati vantaggi della digitalizzazione. Facciamo il punto.

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nuovo logo pago pa

Nel percorso di approfondimento e confronto di “FORUM PA 2020 Restart Italia”, un tema centrale è stato quello della trasformazione digitale della PA, resa necessaria anche in seguito alle principali novità introdotte dal “Decreto Semplificazione e innovazione digitale”. Qui trovate alcuni approfondimenti.

https://www.forumpa.it/pa-digitale/forum-pa-play-il-focus-trasformazione-digitale-a-forum-pa-2020-restart-italia/

firme digitali news

Il public procurement e gli appalti della PA potranno essere una leva strategica di politica industriale solo se si attuerà il cambio di paradigma delle modalità d’utilizzo di questi strumenti e di rapporto tra stazioni appaltanti e operatori all’interno dell’ecosistema del procurement.

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osservatorio digitale

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Con la più recente Circolare n.3 del 1°ottobre 2018 il Ministro per la Pubblica Amministrazione ha sottolineato l’urgenza di attivare percorsi di transizione digitali negli Enti, sotto la guida del Responsabile per la Transizione al Digitale. L’obbligo di individuare un ufficio a cui affidare la transizione alla modalità operativa digitale, già sancito nel D.lgs n. 179/2016, è stato seguito negli anni da diversi progetti strategici attivati su impulso del Team per la Trasformazione Digitale:

  • Piano Triennale dell’informatica;
  • Nuovo Codice per l’Amministrazione Digitale;
  • Strumenti Innovativi del nuovo Codice degli Appalti;
  • Protocollo d’intesa tra Corte dei Conti e Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale;
  • Nomina del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione;
  • Disponibilità di tecnologie disruptive (reti 5G, blockchain, intelligenza artificiale).

Ad enfatizzare il ruolo del Responsabile per la Transizione Digitale è intervenuto anche il nuovo Piano Triennale dell’Informatica attualmente in vigore, il quale ne sancisce la centralità come <<un assunto che pervade trasversalmente tutti i capitoli del piano>> definendo obiettivi e percorsi specifici per i tre anni di competenza del documento.

La crescente attenzione delle istituzioni dimostra che quello in atto è un processo sistemico e continuo, nel quale tutti gli Enti locali, più o meno consapevolmente, sono già immersi. 

OGGETTO DEL SERVIZIO

Nell'ambito del contesto delineato si intende dare una risposta alle criticità dei Comuni nello svolgimento del percorso di transizione al digitale. Nello specifico, è stato messo a punto un servizio dedicato agli Enti del territorio che prevede:

  1. Inquadramento dell’Ente 
    • Analisi organizzativa e tecnologica;
    • Definizione dell’agenda digitale sulla base di quanto emerso nell’analisi, indicante lo stato di maturità dell’Ente e le priorità di intervento per la trasformazione digitale;
    • Supporto alla nomina del RTD dell’Ente se non già effettuata. Qualora l’Ente non abbia nominato un proprio responsabile per la transizione digitale, potrà ricevere un supporto nello svolgimento della nomina del RTD (condivisione di bozza di determina) e degli adempimenti correlati (supporto nell’aggiornamento dell’indice IPA).
  2. Percorso formativosui temi prioritari della Transizione Digitale, con il coinvolgimento di esperti della materia.
  3. Supporto e assistenza consulenzialeaccesso alla community Workplace sulla transizione digitale.

Per maggiori informazioni sul servizio si rimanda alla presentazione di dettaglio in allegato alla presente scheda. Si segnala che il servizio prevede una soglia minima di adesioni al fine di garantire la sostenibilità del progetto, il cui dispiegamento prevede il coinvolgimento di esperti tematici.

Per necessità di confronto e approfondimento, rimane reperibile il coordinatore del CST Dott. Marco Albertini ai seguenti recapiti:

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 388.8335326

pdf Servizio supporto RTD CST (1.32 MB)

piccoli comuni

Il Comune di Milano sarebbe al lavoro per distribuire parte dei propri dipendenti pubblici all’interno di sedi distaccate e coworking convenzionati. L’obiettivo è quello di offrire uno spazio di lavoro vicino casa, alleggerendo così le corse dei mezzi pubblici.

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logo mid

Spett.li Enti della Provincia di Lecco,

vi scriviamo in merito all’Avviso pubblicato da PagoPA S.P.A. (https://www.pagopa.gov.it/it/pagopa-spa/fondoinnovazione/) inerente nuovi fondi destinati ai Comuni per l’espletamento delle seguenti progettualità:

  • rendere accessibili i propri servizi attraverso il sistema SPID;
  • portare a completamento il processo di migrazione dei propri servizi di incasso verso la piattaforma pagoPA;
  • rendere fruibili ai cittadini i propri servizi digitali tramite l’App IO.

Il Centro Servizi Territoriale, avendo già in essere progettualità coerenti con le finalità dell’Avviso, intende supportare gli Enti interessati nell’iter di richiesta fondi e di svolgimento delle attività necessarie per il raggiungimento degli “obiettivi da conseguire” richiesti dall’Avviso.

Le soluzioni offerte dal Centro Servizi Territoriale, che gli Enti potranno valutare, sono inoltre erogate in forma aggregata, condizione per la quale l’Avviso prevede oltre al contributo di base una premialità economica a beneficio del Comune.

 

Per candidarsi il Comune deve completare la domanda di adesione entro il 15 gennaio 2021 tramite l’apposita procedura online accessibile da qui: procedura online (LINK)

Dopo aver inserito il codice fiscale del vostro Comune, la procedura richiede:

  • la compilazione dei dati anagrafici del Sindaco o del Legale rappresentante del Comune;
  • la compilazione dei dati anagrafici di un referente delegato a svolgere le attività inerenti l’Avviso,
  • l’accettazione delle condizioni di partecipazione all’Avviso (https://www.pagopa.gov.it/it/pagopa-spa/fondoinnovazione/avviso/ si veda in particolare l’Articolo 3);
  • il download della domanda compilata da firmare digitalmente e ricaricare sul sistema.

Per necessità di supporto e per qualsiasi esigenza di confronto rimane disponibile il coordinatore del CST dott. Marco Albertini ai seguenti recapiti:

  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • 388.8335326

Si chiede di dare riscontro scritto al recapito mail appena sopra indicato una volta compilato il modulo di candidatura.

I più cordiali saluti,
lo staff del CST

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Sono online le linee guida per la redazione del POLA, il Piano Organizzativo del Lavoro Agile che, come annunciato dalla Ministra Fabiana Dadone, rappresenta una sorta di cassetta degli attrezzi per organizzare e valutare il lavoro delle risorse umane in modo differente rispetto a prima, aprendosi con coraggio anche al giudizio dell’utenza.

L’articolo

I template per la compilazione dei POLA

privacy

Sul sito del G.P.D.P ( Garante per la Protezxione dei Dati Personali ) è presente un'articolo in materia di trattamento dei dati personali tramite telecamere e sistemi di videosorveglianza

Le FAQ chiariscono aspetti operativi e approfondiscono profili giuridici

 

link articolo

  pdf scarica pdf (493 KB)

pa digitale

Interessante e preoccupante al tempo stesso il rapporto Cert-Agid sulla sicurezza dei siti pubblici uscito il 18 dicembre. Ci dice quanto i dati affidati alle PA locali siano a rischio. Nel rapporto si riassumono i risultati di una grande indagine sullo stato della sicurezza di più di 21mila siti istituzionali della Pubblica Amministrazione, riguardante nello specifico lo stato dell’utilizzo del protocollo HTTPS e la tipologia dei CMS utilizzati.

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corsi

Su YouTube, a partire da venerdì 11 dicembre, saranno disponibili una serie di appuntamenti online organizzati dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale del Ministero per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione per accompagnare la Pubblica Amministrazione nel percorso di recepimento delle nuove norme in materia di innovazione e digitalizzazione.
 

Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale del Ministero per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione organizzerà una serie di appuntamenti online, della durata di due ore ciascuno, rivolti a tutti i Responsabili per la Transizione al Digitale, al personale pubblico dei sistemi informativi, ai fornitori pubblici e privati di soluzioni software e alle associazioni di categoria, per accompagnare la Pubblica Amministrazione nel percorso di recepimento delle nuove norme in materia di innovazione e digitalizzazione.

Gli appuntamenti hanno lo scopo di spiegare le azioni operative per integrare all'interno dei sistemi informatici dell’ente i sistemi SPID, CIE, pagoPA e App ‘IO’.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 11 dicembre dalle 14.30 alle 16.30 liberamente visibile a chiunque interessato su YouTube.

 

      

pagopa

Chiusura d’anno in linea con le aspettative per pagoPA, la piattaforma dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, prossima alla soglia di 100 milioni di transazioni per un valore di circa 18 miliardi di euro. Ad oggi, aderisce l’82,3% degli Enti e il 56,3% dei Comuni ha già almeno un servizio di incasso attivo sulla piattaforma. Già 585 Comuni hanno aderito all'Avviso pubblico per diffondere l'accesso ai servizi pubblici digitali.

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Venerdì 4 dicembre alle 9.30, in videoconferenza, è convocata l’Assemblea ordinaria degli enti aderenti al Centro servizi territoriale, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Verbale Assemblea ordinaria Cst maggio 2020 - Approvazione
  2. Bilancio consuntivo anno 2020 - Approvazione
  3. Project financing del Cst - Avvio
  4. Varie ed eventuali

E’ importante la partecipazione all’Assemblea da parte dei Sindaci e/o dei Presidenti degli enti aderenti, o dei loro delegati, e di un referente operativo dell’ente stesso.

A fini organizzativi è richiesta la comunicazione del nominativo dei partecipanti e dei loro rispettivi indirizzi di posta elettronica per permettere l’accesso a Microsoft Teams; la comunicazione dei nominativi e degli indirizzi di posta elettronica dovrà avvenire entro le 16.00 di giovedì 3 dicembre mediante l’invio di un’e-mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

      

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Su richiesta di alcune pubbliche amministrazioni locali, AgID ha emanato le Linee Guida per il modello di RAO pubblico consentendo alle pubbliche amministrazioni interessate di svolgere questa importante attività sul territorio, tipicamente presso gli sportelli pubblici.

(Il RAO, acronimo di Registration Authority Officer, è il soggetto incaricato alla verifica dell'identità personale dei cittadini che vogliono dotarsi di SPID)

https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid/rao-pubblici

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La Provincia di Lecco e la società 3P Italia, la prima società creata in Italia con la missione di promuovere investimenti per la gestione in concessione di progetti di trasformazione digitale e Smart City dei servizi pubblici, hanno sottoscritto la convenzione relativa al project financing per la gestione e la riqualificazione del Centro servizi territoriale (Cst) della Provincia di Lecco, che prenderà avvio il prossimo 1 dicembre.

Si tratta dell’affidamento in concessione, della durata di 18 anni e per un valore complessivo di 11 milioni di euro, della gestione, promozione, supporto e assistenza tecnica in favore degli enti fruitori dei servizi erogati dal Cst della Provincia di Lecco.

Innanzitutto 3PItalia prenderà in carico la gestione ordinaria dei servizi attualmente offerti dal Cst ai 41 enti aderenti (connettività, firewalling, antivirus, posta elettronica, siti internet, portali specialistici, applicativi gestionali), con il duplice obiettivo di rivisitare il modello e i processi di gestione per aumentarne l’efficienza organizzativa e di promuovere sul territorio il Cst e i servizi erogati per estendere la rete di enti aderenti, favorendo la creazione di dinamiche collaborative e di scambio.

Inoltre, sin dal primo anno di nuova gestione la società si dedicherà alla progettazione, sviluppo e gestione di una serie di 28 servizi innovativi e ad alto contenuto tecnologico, mirati ad accelerare la trasformazione digitale e il rafforzamento delle competenze digitali degli enti aderenti, per offrire a cittadini e imprese servizi pubblici digitali efficaci, evoluti in ambito Smart City, abilitati anche dalle reti 5G e dalle tecnologie emergenti (blockchain, intelligenza artificiale), in moltissimi settori di interesse (illuminazione pubblica, raccolta rifiuti, viabilità, turismo, gestione del traffico e dei parcheggi, sicurezza urbana, monitoraggio ambientale, efficienza energetica).

 

Appena le condizioni relative all’emergenza da Covid-19 lo consentiranno, verrà organizzato un evento di presentazione operativa per illustrare agli enti aderenti al Cst gli obiettivi del progetto, le attività previste e i nuovi servizi.

“Si tratta di un risultato molto importante per i Comuni e gli enti del territorio - commentano il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il Consigliere provinciale delegato al Cst Felice Rocca - Grazie a questo accordo infatti il Cst della Provincia di Lecco potrà effettivamente rivestire un ruolo attivo nel processo di trasformazione digitale e innovazione tecnologica, come soggetto in grado di interpretare i nuovi bisogni degli enti e della collettività, facendosi promotore di soluzioni moderne per soddisfarli. La situazione economica attuale e i vincoli di bilancio imposti alle pubbliche amministrazioni rendono difficoltoso per il Cst il finanziamento in proprio di tale processo e l'assunzione del ruolo di promotore dell'innovazione digitale; quindi il ricorso a forme di partenariato pubblico-privato può rivelarsi la soluzione ideale per il raggiungimento di questi obiettivi, generando per gli enti aderenti riduzione dei costi ed economie di scala, oltre a servizi moderni, innovativi ed efficienti per loro stessi, per i cittadini e le imprese”.

Carlo Ghezzi, Amministratore delegato di 3PItalia, dichiara: “Siamo estremamente orgogliosi dell’aggiudicazione da parte della Provincia di Lecco della concessione per la riqualificazione e gestione pluriennale del proprio Cst. Si tratta del secondo contratto di concessione, dopo quello con la Provincia di Brescia, attivato dalla Società per la gestione aggregata della trasformazione digitale dei servizi erogati dagli enti pubblici con il modello del partenariato pubblico privato. Questa nuova sfida che ci apprestiamo a intraprendere è stata resa possibile grazie alla ferma volontà della Provincia di Lecco di rafforzare il proprio ruolo di supporto e traino alla trasformazione digitale dei Comuni del proprio territorio, affermando nei fatti il modello virtuoso di Provincia ‘Casa dei Comuni’ promosso da tempo a livello nazionale. Ci tengo, in questo senso, a ringraziare pubblicamente il Presidente Usuelli, il Consigliere Rocca, il Segretario generale Avv. Blandino e all’Ing. Strambini per aver creato le premesse ottimali e aver messo a disposizione le necessarie competenze e risorse organizzative, nonostante il periodo particolarmente complesso legato alla protratta emergenza sanitaria, sostenendo con convinzione il percorso istituzionale finalizzato alla realizzazione del partenariato pubblico-privato con 3PItalia”.

Il project financing, disciplinato dall’articolo 183 del decreto legislativo 50/2016, è una forma di partenariato pubblico-privato che consente il finanziamento da parte dell'operatore economico di un progetto in grado di generare, grazie alla sua gestione, flussi di cassa sufficienti a rimborsare il debito contratto per la sua realizzazione e remunerare il capitale di rischio. Oltre alla realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, questo strumento si applica anche ai servizi, come in questo caso.

pdf 3PItalia Giornalisti (1.86 MB)

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centroimpiego

Il 28 febbraio 2021, come stabilito dal Decreto Semplificazioni, è la data in cui le Pubbliche amministrazioni devono:

- integrare nei propri sistemi informativi SPID e CIE,

- integrare la piattaforma pagoPA

-avviare i progetti di trasformazione digitale necessari per rendere disponibili i propri servizi sull’App IO.

 

Qui trovate le linee guida operative, pubblicate dal Ministero per l’Innovazione tecnologica, per adeguarsi ai tre adempimenti:

https://innovazione.gov.it/it/linee-guida-decreto-semplificazione/#ciclo-di-incontri

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Nel pomeriggio di mercoledì 25 novembre si è riunito in videoconferenza l’Ufficio di Presidenza del Centro servizi territoriale della Provincia di Lecco, composto da Claudio Usuelli (Presidente della Provincia di Lecco), Felice Rocca (Consigliere provinciale delegato al Cst), Alessandra Durante e Nicola Turilli (Comune di Lecco), Alessandro Origo (Comune di Verderio), Marco Piazza (Comunità montana Lario orientale Valle san Martino), Flavio Polano (Comune di Malgrate), Michela Prandi (Comune di Primaluna).

Per la Provincia di Lecco erano presenti anche il Segretario e Direttore generale Mario Blandino, il dirigente del Cst Dario Strambini, i funzionari Giancarlo Ruffinoni e Luciana Rondalli.

Dopo l’approvazione del verbale relativo all’Ufficio di Presidenza del maggio scorso, i presenti hanno approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo 2020.

Il Segretario e Direttore generale della Provincia di Lecco Mario Blandino ha illustrato ai presenti l’avvio del project financing del Cst, previsto per il prossimo 1 dicembre, passando poi la parola ai rappresentanti della società 3P Italia Giulio Flamengo, Carlo Ghezzi e Benedetti, che sono entrati nel merito di questo importante progetto per la gestione e la riqualificazione del Cst.

In chiusura è stato definito l’ordine del giorno dell’Assemblea degli enti aderenti al Cst, che verrà convocata a dicembre.

      

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Il contesto di emergenza sanitaria ha accelerato il percorso di digitalizzazione, sebbene in ambito procurement si sia spesso dimostrata una certa reticenza all’innovazione: il futuro richiede la strutturazione di best practice per favorire il processo.

https://www.agendadigitale.eu/procurement/procurement-la-strada-verso-la-digitalizzazione-delle-procedure-lo-scenario/.

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Disponibile la nota operativa sulla ridefinizione delle attività indifferibili ai fini dell’applicazione dello Smart Working in applicazione del Dpcm 3 novembre 2020.

Il documento dell’Anci analizza le disposizioni contenute nel Dpcm 3 novembre 2020 che maggiormente impattano sul personale, ridefinendo i contorni dell’utilizzo di modalità di lavoro agile negli Enti locali.

Tra le disposizioni contenute nel Dpcm 3 novembre 2020 che maggiormente impattano sul personale vi sono quelle che ridefiniscono i contorni dell’utilizzo di modalità di lavoro agile negli enti locali.

Sotto questo profilo rilevano:

  • la misura che reintroduce, per le pubbliche amministrazioni situate negli ambiti territoriali caratterizzati da uno scenario di massima gravità (c.d. zone rosse), il concetto di indifferibilità; in particolare i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza. Dunque il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile
  • le misure che dispongono la sospensione di attività con riferimento a tutto il territorio nazionale, come le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura

Un aspetto che è stato affrontato già nella prima fase dell’emergenza riguarda la possibilità di reimpiego del personale ordinariamente assegnato ad attività sospese in ragione dell’emergenza. Vale a dire al reimpiego in attività considerate non indifferibili e da svolgere necessariamente in presenza.

Con riferimento alle misure organizzative che possono essere adottate dalle amministrazioni è possibile suggerire i seguenti passaggi operativi:

  1. individuazione delle attività indifferibili che devono necessariamente essere rese in presenza
  2. individuazione di tutte le attività che possono essere svolte a distanza
  3. individuazione di eventuali attività differibili che non possono essere rese a distanza

Il tutto contestualizzando ai contenuti del nuovo Dpcm le indicazioni contenute nel Quaderno operativo Anci n. 22 di marzo 2020, L’organizzazione degli uffici in emergenza covid-19: servizi indifferibili, lavoro agile semplificato, nuovi permessi e congedi.

Per ciascuna delle attività di cui ai punti 1 e 2, l’ente procede per questo motivo:

  • all’individuazione del personale assegnato
  • alla definizione di eventuali modalità di rotazione dei lavoratori

Infine, al punto 3, si pone l’esigenza di valutarne le modalità di impiego, attraverso misure organizzative che ciascuna amministrazione potrà adottare in base alle proprie specifiche esigenze.

A questo link il testo completo della nota operativa.

Per illustrare, in maniera sintetica ma anche approfondita di questa nuova nota operativa Simone Chiarelli, dirigente di pubblica amministrazione locale ed esperto in questioni giuridiche di diritto amministrativo nei settori degli appalti, Suap e disciplina generale degli enti locali, ha messo a disposizione un video.