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Messaggio di avviso

cie1Il DL Semplificazioni prevede che entro il 28 febbraio 2021 tutte le PA dovranno dismettere i propri sistemi di identificazione online e adottare esclusivamente l’identità digitale SPID e CIE (la Carta di identità elettronica) per consentire ai cittadini di accedere ai loro servizi digitali.

Resta ferma l’utilizzabilità di credenziali diverse fino alla data di naturale scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021.

Questo semplificherà la vita agli italiani, i quali non dovranno più confrontarsi con credenziali diverse a seconda del servizio che vogliano usare, e consentirà a Enti pubblici e amministrazioni di conseguire risparmi perché non dovranno più farsi carico di gestire i propri sistemi di rilascio e gestione delle identità dei rispettivi utenti.

Se SPID ha avuto diffusione soprattutto tra professionisti ed addetti ai lavori, oltre che tra i funzionari pubblici, la CIE è in costante crescita a partire dal 2015, anno in cui il supporto ha ricevuto il via formale dal legislatore come sostituito della “sorella” cartacea, complice anche il lavoro del Ministero rispetto alla fornitura verso i Comuni degli strumenti di rilascio. Dai dati che vengono settimanalmente aggiornati dal Team Digitale (fonte innovazione.gov.it/it/progetti/cie), le nuove carte di identità hanno raggiunto le tasche di oltre il 26% della popolazione con un aumento esponenziale rispetto agli anni precedenti.

Ulteriore spinta è stata fornita dalla Zecca Poligrafica dello Stato, ente alla guida del progetto CIE, che ha reso disponibile agli sviluppatori la possibilità di integrare nei propri sistemi di autenticazione il login tramite la Carta di identità elettronica.

Sfruttando questa opportunità, tra i primi a livello nazionale, SI.net ha già implementato HERALD, la propria piattaforma per la completa informatizzazione dei procedimenti delle PA, sviluppando quindi le procedure e le tecnologie che consentono l’usabilità dei servizi informatizzati attraverso la CIE.