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Messaggio di avviso

digitalizzazioneIl decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” – in vigore da venerdì 17 luglio 2020 e pubblicato sul supplemento ordinario n. 24/L alla Gazzetta ufficiale n. 178 del 16 luglio 2020 – introduce nuove disposizioni in tema di digitalizzazione nelle PA.

Il D.L. “Semplificazioni” prevede infatti una serie di importanti novità anche a livello di innovazione digitale all’interno del titolo terzo “Misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale”, andando a novellare direttamente il testo del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD).

In particolare, al fine di semplificare e favorire l’accesso ai servizi in rete della Pubblica Amministrazione da parte di  cittadini  e  imprese e l’effettivo esercizio del diritto all’uso delle tecnologie  digitali sono introdotte alcune misure in tema di:

Accesso ai servizi digitali: per la PA sarà obbligatorio rendere accessibile anche da mobile i propri servizi online, compresa la presentazione di autocertificazioni, istanze e dichiarazioni;

Domicilio digitale: viene ampliata la platea dei soggetti che possono richiedere il domicilio digitale anche ai professionisti non iscritti agli albi;

SPID e CIE: sostituiscono l’esibizione o la trasmissione di copia del documento di identità in tutti i casi in cui è richiesta.

Un’altra novità gravida di conseguenze è l’eliminazione del processo di accreditamento obbligatorio per i conservatori di documentazione informatica della PA. Al posto dei conservatori accreditati, il DL prevede infatti l’obbligo di rivolgersi a soggetti che possiedono i requisiti di qualità, sicurezza e organizzazione individuati – nel rispetto della disciplina europea – nelle Linee  guida  di  cui  all’art . 71 del CAD relative alla formazione, gestione e conservazione dei  documenti informatici, nonché  in  un regolamento sui criteri per la fornitura dei servizi di conservazione dei  documenti  informatici   emanato   da   AgID,   avuto riguardo all’esigenza di assicurare la conformità  dei  documenti  conservati agli originali, oltre alla qualità e  la  sicurezza  del  sistema  di conservazione.

È inoltre introdotta la Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della PA cui il cittadino dovrà connettersi (probabilmente a seguito dell’attivazione di un opportuno sistema di segnalazione).

Da ultimo segnaliamo che, laddove le PA affidino lo  svolgimento  di  servizi  in Concessione, è previsto  l’obbligo  del  concessionario  di  rendere disponibili all’amministrazione concedente tutti i dati  acquisiti  e generati nella fornitura del servizio agli utenti  e  relativi  anche all’utilizzo del servizio medesimo da parte degli utenti,  come  dati di tipo aperto .

Elenco degli articoli del DL semplificazione