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cloud computing

Il Decreto "Semplificazione", ormai norma, ha introdotto per le Pubbliche Amministrazioni centrali l'obbligo di migrare i loro Centri elaborazione dati-Ced che non hanno i requisiti di sicurezza, fissati da AgId-Agenzia per l'Italia digitale, verso un'infrastruttura ad alta affidabilità, localizzata in Italia, il cui sviluppo è promosso dalla Presidenza del Consiglio.

In alternativa le Amministrazioni centrali possono far migrare i loro servizi verso soluzioni cloud per le Pa che rispettano i principi stabiliti da AgID, così come è possibile affidare i dati anche a Data Center che rispettano i criteri AgID delle in house regionali concretizzando il principio di sussidiarietà tecnologica.

L'articolo 35 del Decreto recita "Al fine di tutelare l'autonomia tecnologica del Paese è necessario consolidare e mettere in sicurezza le infrastrutture digitali delle Pubbliche Amministrazioni garantendo, al contempo, la qualità, la sicurezza, la scalabilità, l'efficienza energetica, la sostenibilità economica e la continuità operativa dei sistemi e dei servizi digitali, la Presidenza del Consiglio dei ministri promuove lo sviluppo di un'infrastruttura ad alta affidabilità localizzata sul territorio nazionale per la razionalizzazione e il consolidamento dei Centri per l'elaborazione delle informazioni (Ced) destinata a tutte le Pubbliche Amministrazioni".

Uguale obbligo per le Amministrazioni locali che sono tenute a trasferire i propri servizi nell'infrastruttura promossa dalla Presidenza del Consiglio o in altra infrastruttura presente sul territorio e in possesso dei requisiti di sicurezza fissati da AgID o, in alternativa, possono trasferire i propri servizi digitali verso altre soluzioni cloud per la Pa sempre nel rispetto dei requisiti di Agid.